Roma Capitale rilancia A mente libera, il servizio pensato per il benessere psicologico dei giovani 18-30 anni. A partire dal 20 aprile prende avvio la nuova fase operativa con colloqui gratuiti e anonimi in tutti i Municipi, mentre il calendario è già consultabile e le prenotazioni sono aperte. Gli incontri si terranno nelle Biblioteche di Roma, in spazi comunali e nelle strutture Farmacap dislocate sul territorio cittadino. Ogni partecipante potrà effettuare fino a cinque colloqui individuali.
Obiettivi e struttura del servizio
Il progetto, promosso dall’Ufficio di scopo per le Politiche giovanili e dall’Assessorato alle Politiche sociali e alla Salute, punta a contrastare il disagio giovanile e a sostenere il benessere mentale con percorsi individuali one to one. L’iniziativa si avvale di professionisti qualificati, tra cui psicologi di Farmacap, e del supporto formativo della Sapienza di Roma, a garanzia di un approccio competente e multidisciplinare.
Dove e come partecipare
Gli appuntamenti sono previsti in tutte le circoscrizioni cittadine, con sportelli di ascolto diffusi tra municipi, biblioteche e sedi comunali. I colloqui, gratuiti e anonimi, sono prenotabili fin da subito consultando il calendario dedicato. Dal 20 aprile il servizio entra a regime con attività di ascolto e prevenzione su tutta la città.
I risultati delle edizioni precedenti
Nelle passate edizioni sono state coinvolte 17 sedi territoriali, raggiungendo circa 2mila giovani e realizzando oltre 3.200 interventi, “a testimonianza di una domanda crescente di ascolto e supporto”, spiegano dal Comune di Roma.
Le dichiarazioni
“Con questo progetto – spiega l’assessora alle Politiche sociali e alla Salute, Barbara Funari - cerchiamo di intercettare il disagio crescente di tanti giovani, creando l’opportunità di spazi di ascolto facilmente accessibili dove è fondamentale che i ragazzi non si sentano giudicati. Anche con la collaborazione di Farmacap offriamo un servizio diffuso sul territorio, grazie alla presenza capillare delle farmacie comunali. Un lavoro sinergico che ci consente di avvicinare più giovani possibili, per cogliere precocemente i segnali di disagio e intervenire creando percorsi di supporto e offrendo strumenti per affrontare le difficoltà, valorizzando soprattutto l’ascolto”.
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“Il disagio giovanile rappresenta un fenomeno complesso, che si manifesta in forme molteplici: dall’isolamento sociale alle difficoltà legate alla salute mentale, fino all’adozione di comportamenti a rischio. In questo contesto, ‘A Mente Libera’ si configura come uno spazio di prossimità e di fiducia, in cui l’ascolto diventa strumento primario di intervento. L’obiettivo è raggiungere un numero sempre maggiore di giovani che vivono condizioni di vulnerabilità, offrendo loro un supporto gratuito attraverso una rete capillare di servizi e presidi territoriali. Solo attraverso l’ascolto attivo è possibile contrastare la solitudine e costruire una risposta collettiva al disagio".