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Cinghiali sul litorale pontino: il Parco avvia il piano

Cinghiali sul litorale pontino: il Parco avvia il piano

cinghiali

Preoccupazione sul litorale di Latina per la presenza di cinghiali fino alle aree abitate di Latina lido e dei centri di Sabaudia e San Felice Circeo. La criticità è stata al centro di una riunione tra la Comunità del Parco nazionale del Circeo, i sindaci, la Regione Lazio e il Consiglio direttivo dell'ente Parco, alla presenza della presidente Emanuela Zappone e del direttore Stefano Donati.

Allerta tra residenti e turisti

Nelle ultime settimane si sono susseguiti avvistamenti sempre più frequenti di intere famiglie di ungulati nei centri abitati, circostanza che ha generato apprensione tra residenti e visitatori. La situazione è stata analizzata per condividere possibili interventi, nel pieno rispetto delle normative nazionali e regionali, con l'obiettivo di prevenire ulteriori criticità.

Tavolo tra enti e linee di intervento

D'intesa con la direzione competente della Regione Lazio, il Parco nazionale del Circeo e i Comuni interessati elaboreranno nell'immediato un piano operativo per contenere la presenza degli ungulati. Il fine è ridurre gli ingressi nelle città e ricondurre gli animali nel loro ambiente naturale, attraverso azioni coordinate e condivise tra istituzioni locali e Parco.

La dichiarazione della presidente

Sull'esito dell'incontro è intervenuta la presidente del Parco, Emanuela Zappone.

"Esprimo piena soddisfazione per l'esito dell'incontro, che rappresenta un importante passo avanti nell'affrontare una criticità che interessa da vicino il nostro territorio - ha commentato la presidente Zappone - Di fronte a temi così delicati, è fondamentale che ogni istituzione metta a disposizione le proprie competenze per costruire un percorsocondiviso e individuare soluzioni efficaci. Come ente Parco continueremo a garantire il nostro contributo con responsabilità e spirito di servizio, consapevoli che il confronto tra istituzioni sia lo strumento più efficace per coniugare la tutela dell'ambiente con le esigenze delle comunità locali. Il lavoro avviato rappresenta un punto di partenza, non un punto di arrivo. La continuità dell'azione istituzionale e la sinergia istituzionale faranno la differenza nella gestione di un fenomeno destinato a richiedere attenzione anche negli anni a venire".

Obiettivi per il territorio

Le amministrazioni coinvolte puntano a contemperare la tutela dell'ambiente con le esigenze delle comunità locali. Le prossime azioni saranno definite congiuntamente da Parco e Comuni, con il supporto della Regione Lazio, per favorire il rientro degli ungulati nelle aree naturali e limitare le incursioni nei centri abitati di Latina lido, Sabaudia e San Felice Circeo.