Oltre 30 milioni di euro in un anno. È la somma incassata dagli enti locali del Lazio per le sanzioni legate al superamento dei limiti di velocità. Secondo un’analisi di Facile.it sui rendiconti pubblici, ai Comuni del Lazio sono arrivati più di 25,4 milioni di euro, mentre la Città metropolitana di Roma Capitale ha registrato 2,8 milioni e le amministrazioni provinciali 2,5 milioni. L’elaborazione considera entrate da autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione.
I numeri nel dettaglio
Nel 2025 il Comune con i maggiori incassi è stato Fiumicino, in provincia di Roma, con 6.977.786 euro. A seguire Campagnano, sempre in provincia di Roma, con 2.489.645 euro, mentre Roma si colloca al terzo posto con 2.308.276 euro.
In quarta posizione c’è Rieti con 2.082.495 euro, poi Formello con 1.924.615 euro, Minturno con 1.255.312 euro e Lanuvio con 736.885 euro. Chiudono la top ten Ladispoli con 675.727 euro, Orte con 526.352 euro e Pomezia con 523.024 euro. Tra i capoluoghi, Latina ha incassato 31.166 euro, mentre Frosinone e Viterbo hanno dichiarato importi nulli.
Gli incassi degli altri enti
La Città metropolitana di Roma Capitale ha contabilizzato proventi per 2.814.423 euro derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. Tra le Province guida Latina con 1.093.342 euro, seguita da Rieti con 777.636 euro e Viterbo con 599.769 euro.
Sicurezza stradale e incidenti estivi
L’eccesso di velocità risulta anche la principale causa degli incidenti con feriti. A fronte dei 48mila sinistri registrati in Italia nei tre mesi estivi, pari al 28% del totale nazionale, nel Lazio tra giugno, luglio e agosto del 2025 si contano 5.404 incidenti, con un picco a giugno di 2.045. L’indagine è stata condotta da Emg per Facile.it su un campione rappresentativo di 1.500 persone adulte.