Nuovi atti vandalici nella notte tra sabato e domenica in via Amoretti, nel Municipio IV di Roma. Auto date alle fiamme e veicoli danneggiati sono stati segnalati dai residenti all’alba. A denunciare l’episodio è il presidente municipale Massimiliano Umberti, che ha diffuso una nota con cui condanna con fermezza quanto accaduto e richiama interventi immediati per la sicurezza urbana.
Denuncia e contesto
Il presidente Umberti ha aperto la sua dichiarazione con parole nette, rivolte ai cittadini del quadrante.
"Questa notte (notte tra sabato e domenica, ndr) , ancora una volta, Via Amoretti è stata teatro di gravissimi atti vandalici. Auto incendiate, vetri distrutti, danni ingenti e cittadini costretti a svegliarsi trovando le proprie vetture ridotte a carcasse. Scene inaccettabili che generano paura, rabbia e un profondo senso di abbandono."
Il piano di Roma Capitale
Nella stessa nota, Umberti richiama l’azione di Roma Capitale e il recente programma dedicato alla notte, sottolineando gli interventi previsti su illuminazione, controlli e pattugliamenti della Polizia Locale.
"Pochi giorni fa il Sindaco Roberto Gualtieri ha presentato il Piano Roma Notte – Più città, più sicurezza, un importante programma che prevede più illuminazione, più controlli, il raddoppio delle pattuglie della Polizia Locale nelle ore notturne, tutor della notte e maggior presidio degli spazi pubblici. Un passo avanti significativo che dimostra come Roma Capitale stia investendo risorse e strumenti per aumentare la sicurezza urbana."
La richiesta di rinforzi
Di fronte alla recrudescenza di episodi come quelli registrati in via Amoretti, Umberti sollecita un potenziamento degli organici sulle aree più esposte e annuncia che proseguirà la sua iniziativa nelle sedi competenti.
"Per questo chiediamo al Governo un piano straordinario per Roma, con più agenti, più pattuglie e più presidi nei quartieri che da troppo tempo convivono con fenomeni di vandalismo, incendi dolosi e microcriminalità."
"Come Presidente del IV Municipio continuerò a portare questa richiesta in ogni sede istituzionale, perché chi distrugge e semina paura deve sapere che le istituzioni non arretrano di un millimetro."