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Ostia, bufera in Municipio X dopo il sequestro dello stabilimento Arcobaleno (VIDEO)

Ostia, bufera in Municipio X dopo il sequestro dello stabilimento Arcobaleno (VIDEO)

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Bufera in Municipio X con un botta e risposta tra pubblico e minisindaco durante il Consiglio. Ad accendere gli animi il sequestro dello stabilimento Arcobaleno Beach che ha lasciato senza lavoro circa 60 dipendenti. Sono stati abbonati storici e famiglie a presentarsi questa mattina in Aula per chiedere spiegazioni, intavolando un dibattito non consentito durante l’assise. Inutili i richiami della presidente del Consiglio che ha dovuto quindi sospendere i lavori. Pausa che ha permesso al presidente Falconi di incontrare prima il gruppo di cittadini e poi il titolare dello stabilimento.

Ostia, bufera in Municipio X dopo il sequestro dello stabilimento Arcobaleno

"La situazione non mi è chiara - spiega Mario Falconi, presidente del Municipio X - nel senso che mi hanno raccontato le cose che dovrò approfondire in giornata. Quello a cui tengo molto - sottolinea - è ribadire che l'interesse precipuo del Municipio è tutelare prima di tutto chi lavora, perché stiamo parlando di oltre 50 famiglie, tutelare chi va in quello stabilimento, ma anche chi ha investito su quello stabilimento e lo ha fatto in perfetta buona fede. C'è qualche cosa che non mi convince - aggiunge Falconi - perché mi hanno portato già delle documentazioni da cui non emergono loro responsabilità dirette degli abusi laddove venisse dimostrato che ci sono realmente".

Il sequestro dell’Arcobaleno è l’ultimo di una serie di interventi della magistratura che negli ultimi mesi ha sigillato centinaia di cabine e strutture dal V Lounge all’Oasi, dal Venezia alla Caletta. Mentre proseguono le verifiche sugli stabilimenti che dovevano mettersi in regola per ottenere la concessione demaniale. Un lavoro che ha interessato oltre 70mila metri quadrati di opere sulle spiagge del liorale romano. I lidi che per ora hanno avuto la concessione sono Village, Elmi, El Miramar, Plinius, Zenit, Bussola, Bicocca e Edoné e il ristorante Lido.

Intanto la maggioranza avrebbe accolto la proposta del gruppo di Azione per ricreare la Commissione litorale decaduta: affinché il Municipio si occupi dei problemi delle spiagge delegati da tempo al Campidoglio.