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Ostia, sigilli allo stabilimento Venezia: sequestrate oltre 200 cabine (VIDEO)

Ostia, sigilli allo stabilimento Venezia: sequestrate oltre 200 cabine (VIDEO)

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Tornano i sigilli sulle spiagge di Ostia. È scattato oggi il sequestro preventivo di oltre duecento cabine dello stabilimento Il Venezia su lungomare Amerigo Vespucci. Si tratta di tutte le cabine che si snodano sull’arenile davanti al corpo centrale e che arrivano fino in mare. Al centro degli accertamenti ci sarebbe la presunta mancanza dei titoli edilizi necessari.

Ostia, sigilli allo stabilimento Venezia: sequestrate oltre 200 cabine

Questa mattina personale della Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale della Procura della Repubblica di Roma, unitamente al X Gruppo Mare della Polizia Locale e la Guardia di Finanza del VI Nucleo Operativo Metropolitano di Ostia hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari di Roma delle cabine presenti nel lido.

I responsabili della società che gestisce lo storico stabilimento balneare sono indagati in concorso tra loro per l’ipotesi di reato prevista dagli articoli 54 e 1161 del Codice della Navigazione poiché mantenevano permanentemente le cabine sul demanio pubblico senza idoneo titolo demaniale ed edilizio. Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e per le persone indagate vale la presunzione di non colpevolezza.

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Verifiche anche sulla stabilità delle strutture

Secondo quanto si apprende, la Procura ha delegato la Guardia di Finanza a effettuare verifiche sia sulla stabilità delle strutture, sia sulle autorizzazioni edilizie delle cabine, poi sottoposte a sequestro preventivo. Per quanto riguarda la sicurezza e la stabilità dei manufatti, i controlli sono affidati alla Capitaneria di Porto e ai Vigili del Fuoco, presenti oggi al blitz insieme alla Polizia locale.

Sul fronte dei permessi edilizi invece verrà avviata una verifica con il titolare dello stabilimento, che potrà esibire eventuali titoli abilitativi. Già lo scorso anno lo stabilimento Venezia era stato oggetto di un sequestro da parte delle fiamme gialle per difformità edilizie, come porte e finestre: in quel caso i sigilli furono successivamente rimossi dopo la demolizione di quanto contestato.