Domenica complicata, ma a lieto fine per decine di residenti restati fuori dall’open day della carta d’identità elettronica del Comune di Fiumicino. Arrivare di buon mattino non è bastato; davanti all’ingresso di piazza Piazza Generale dalla Chiesa c’era già una fila lunga decine di metri.
Fiumicino, open day carta d’identità elettronica preso d’assalto: in fila dall’alba
I primi erano sul posto dalle 4.30 e il resto si è presentato intorno alle 8. Così prima che scattasse l’apertura straordinaria, i 60 numeretti erano già stati assegnati. I fortunati dentro gli uffici in attesa del proprio turno ai quattro sportelli attivi. Gli altri in fila davanti alla porta dell’anagrafe con la speranza di una riapertura delle liste.
In fila fuori anche chi rimasto senza documento ha chiesto l’intervento della polizia e chi fa valere il diritto di precedenza, donne incinte, disabili, viaggiatori in partenza. Le speranze per gli altri ormai si riducono al lumicino.
La doccia fredda intorno alle 10.30 con l’annuncio alle persone senza numeretto di "andare via" perché sarebbe stato difficile riuscire a soddisfare tutte le richieste. Nonostante ciò, decine di residenti non hanno desistito mantenendo con fermezza il proprio posto in coda.
L'intervento del direttore del Comune salva la giornata
A salvare la giornata il direttore del Comune, Giuseppe Salvatore Alemanno, che ha valutato la situazione riuscendo a rilasciare in prima battuta altri 16 numeri per poi aprire definitamente le porte a tutti quelli in attesa. Un extra, merito della disponibilità del personale che è rimasto oltre l’orario stabilito fino a sbrigare tutte le pratiche.
Il bilancio della giornata è di un centinaio di carte rilasciate e una trentina di prenotazioni per altre date. Prossimo open day per la carta d’identità elettronica è previsto per il 12 aprile, e si pensa già a rivedere l’organizzazione inserendo la prenotazione obbligatoria.