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Allarme ordigno bellico a Monterotondo: atteso sopralluogo artificieri, possibile evacuazione

Allarme ordigno bellico a Monterotondo: atteso sopralluogo artificieri, possibile evacuazione

L'ordigno bellico disinnescato a Monterotondo nel 2021 (foto Esercito)

Nuovo allarme a Monterotondo per un ordigno bellico inesploso trovato durante gli scavi per la realizzazione del collettore Vallagati, lungo il tratto di via Salaria compreso tra via Galvani e via Leonardo da Vinci. La tipologia dell’ordigno che risalirebbe alla seconda Guerra Mondiale sembrerebbe analoga a quella del dispositivo scoperto nella stessa zona nel 2021, quando venne messo in atto un maxi piano di evacuazione, disinnesco e bonifica. Cosa che potrebbe avvenire nuovamente nei prossimi giorni.

Allarme ordigno bellico a Monterotondo: area in sicurezza, atteso sopralluogo del Genio militare

A informare la cittadinanza nel pomeriggio di oggi 10 dicembre è stato sui social il sindaco Riccardo Varone. "Sono stato informato qualche ora fa che, durante gli scavi per la realizzazione del collettore Vallagati, è stato rinvenuto un ordigno bellico inesploso risalente all’ultimo conflitto mondiale" scrive il sindaco di Monterotondo.

"L’area interessata - sottolinea Varone - è stata immediatamente messa in sicurezza e posta sotto la sorveglianza dei Carabinieri e della Polizia locale, in attesa dell’arrivo degli artificieri del Genio militare, che dovranno effettuare il sopralluogo tecnico e definire le prescrizioni operative per il successivo intervento di bonifica".

Riunioni operative per decidere tempi e modi di intervento

"Sono in attesa - aggiunge Varone - di partecipare a riunioni operative che, con tutta probabilità, saranno convocate già nelle prossime ore dalle Autorità preposte, nel corso delle quali verranno decisi i tempi e i metodi dell’intervento, che verrà effettuato da personale militare specializzato con l’adozione di tutte le misure di cautela e sicurezza previste dai protocolli".

Possibile evacuazione come nel 2021

Per il sindaco "È verosimile che, come nel 2021, sarà necessario prevedere la possibile evacuazione temporanea di un’area più o meno circoscritta della zona interessata, attivando un analogo piano di sicurezza e assistenza alla popolazione. Tenendo conto dei ristretti margini di tempo a disposizione, vi prego di comprendere che per il momento non sono nelle condizioni di rispondere alle domande o ai chiarimenti che certamente vorrete pormi". Il sindaco assicura "ampia comunicazione" e che tutti gli aggiornamenti verranno comunicati sui canali del Comune.