Cittadini in protesta a Ostia per le condizioni del verde pubblico. Un centinaio di persone si sono riunite davanti alla sede del Municipio X mentre era in corso il Consiglio. Megafono alla mano, uno dopo l’altro, hanno preso la parola per ripercorrere le criticità individuate sul territorio. "Parchi abbandonati, aree verdi trasformate in discariche, spazi ridotti a luoghi invivibili". Uno scenario da incubo secondo i manifestanti che proprio da un'area verde chiedono le dimissioni dell’assessora municipale all’Ambiente Valentina Prodon e sono pronti a tornare in piazza a cadenza mensile.
Protesta per il verde a Ostia tra la piazza e l'Aula consiliare: "Basta degrado e abbandono"
"Siamo scesi in piazza per manifestare contro l'assenza dell'assessorato" spiega Mauro Delicato, presidente associazione Giustizia X Ostia promotore della manifestazione. "I nostri parchi sono degradati - aggiunge Delicato - sulla Pineta delle Acque Rosse abbiamo fatto segnalazioni, mandato pec eppure dopo sette mesi non sono ancora intervenuti per bonificare l'area. Abbiamo scoperto un enorme discarica nella pineta di Procoio; stiamo denunciando quotidianamente la situazione dei parchi: il Parco Pallotta che è occupato di nuovo, il parco di Repubbliche Marinare dove lo sfalcio non viene fatto da mesi, il parco Willy Ferrero in stato di degrado".
"La cosa che ci indigna - prosegue Delicato - è che l'assessore dice di non aver risorse, né personale però quando viene il sindaco ad Ostia per una passerella elettorale, come ha fatto al parco Pietro Rosa le risorse si trovano e in due ore puliscono. L'assessore deve lavorare per i cittadini, per la comunità e se non risponde e non risolve i diversi problemi, noi continueremo a venire qui ogni primo giovedì del mese".
Consiglieri di Lega e FdI occupano l'aula
Una protesta portata anche in Aula dai consiglieri di opposizione di Lega e Fratelli d’Italia che davanti alla mancata discussione di due mozioni di sfiducia nei confronti dell’assessora hanno deciso di bloccare i lavori e occupare l’aula in polemica inoltre con la rinnovata fiducia del presidente del municipio alla responsabile ambiente, sport e anche vice presidente del municipio.
Atti respinti sottolinea l'amministrazione territoriale, perché "formalmente errati e quindi irricevibili per vizio di procedura". Per il presidente del Municipio X, Mario Falconi “la libertà di pensiero, di opposizione e di critica rappresentano un principio imprescindibile del nostro ordinamento. Tuttavia, la democrazia vive e si rafforza solo attraverso il rispetto delle regole, che valgono per tutti, senza eccezioni. Non è accettabile pensare di imporre le proprie idee sovvertendo i regolamenti o aggirando le procedure che da sempre garantiscono equilibrio e corretto funzionamento delle istituzioni".
Picca (Lega): "Nessuna pianificazione per il territorio e anni di mancate risposte"
"Abbiamo presentato questa mozione di sfiducia, - spiega Monica Picca, capogruppo della Lega nel Municipio X - perché nel tempo abbiamo cercato di far capire che su questo territorio ci fosse bisogno di sfalcio dell’erba, degli accordi anche con i cittadini, come le adozioni del verde, per cercare di ottemperare a tutta una serie di criticità. Sono stati sordi a qualsiasi tipo di proposta, continuando a lavorare sempre sul giorno per giorno, in fase emergenziale senza alcuna pianificazione e programmazione".
"Abbiamo chiesto facendo accesso agli atti e interrogazioni - prosegue Picca - quelli che erano stati i fondi stanziati, ma soprattutto come erano stati spesi per il nostro territorio. Ci è stato risposto che a deciderlo sono stati gli uffici. Verificando in questi anni le mancate risposte e soprattutto il degrado e la mancanza di decoro urbano che continua ad essere ad essere sempre più importante abbiamo ritenuto di chiedere la sfiducia dell’assessore".
Parla di opposizione costruttiva anche Alessandro Aguzzetti, consigliere della Lega nel Municipio X. "Abbiamo più volte segnalato la mancanza di sfalcio sulle nostre strade, le potature assenti e il decoro urbano. L'assessore Prodon non ha mai mai recepito le nostre richieste scaricando inoltre la colpa sugli uffici".
Prodon: "Amministro un territorio di 150 km quadrati, ci sono difficoltà ma stiamo facendo tanto"
Per Valentina Prodon però bisognerebbe guardare il territorio a 360 gradi e non sulle singole segnalazioni. "L'opposizione ha posto un tema importante, quello del verde e sono consapevole delle difficoltà che ci sono sul territorio, ma noi stiamo facendo veramente tanto" dichiara l'assessora municipale all'Ambiente.
"È veramente un peccato - aggiunge l'assessora Prodon - che spesso si tenga a vedere solo alcuni particolari senza magari dimenticarci di vedere tutto il resto. Sono l'assessore di un territorio di 150 km quadrati, quindi ho il dovere di rispondere a tutti i cittadini e farlo nel modo più corretto indicando quali sono le priorità".