Per motivi di ordine pubblico era stata chiusa, ma nella giornata di ieri, 8 settembre, ha riaperto a seguito dell’intervento della Regione Lazio. Si tratta della stazione di Salone, dove lo scalo ferroviario è tornato operativo dopo che a luglio la si era chiusa. Una chiusura che Trenitalia aveva portato avanti per via dei continui atti vandalici e lo scarso utilizzo da parte degli utenti.
Sopralluogo alla stazione di Salone
Questa mattina, 9 settembre 2025, i consiglieri municipali di Fratelli d’Italia, assieme al dirigente romano Gianni Ottaviani, hanno effettuato un sopralluogo alla stazione di Via di Salone che, in realtà, si è rivelata una discarica a cielo aperto.



“Ora Comune e Municipio facciano la loro parte, garantendo navette di collegamento, maggiore sicurezza con illuminazione adeguata e decoro urbano a beneficio dei cittadini” dicono dal gruppo in sopralluogo.
Accanto alla stazione, che si trova tra Settecamini e Case Rosse, c’è un campo rom: la gente ha paura a lasciare l’auto in quella zona, precisamente nel parcheggio della stazione, luogo dove spesso si sono verificati atti vandalici.
“Questa mattina, appena arrivati alla stazione di Via di Salone, ci siamo trovati davanti a rifiuti e degrado – dice Matteo Mariani, consigliere del Municipio IV -. Bene la riapertura, ma non basta. Comune e Municipio devono garantire collegamenti adeguati, sicurezza con un’illuminazione efficace e decoro urbano. Solo così questa infrastruttura potrà diventare davvero un punto di riferimento utile e sicuro per i cittadini”.