Incubo a Terracina: il soffitto del noto ristorante stellato “Essenza” è collassato durante l’orario di punta, provocando la morte di una sommelier di 31 anni e ferendo nove persone. Il dramma si è consumato intorno alle 21:30, con la sala gremita di clienti e personale. Le squadre di soccorso sono intervenute tempestivamente per estrarre i feriti e cercare eventuali dispersi. Al momento tre persone risultano in condizioni critiche. Le autorità hanno avviato un’inchiesta per accertare le cause del crollo, mentre il locale è stato posto sotto sequestro per motivi investigativi.
Terracina, cede il tetto del ristorante: la tragedia in pieno centro
La sera del 7 luglio, nel centro storico di Terracina, si è verificato un gravissimo incidente all’interno del ristorante “Essenza”, situato nei pressi di via Roma. L’episodio si è verificato mentre il locale era in piena attività, con i tavoli occupati da clienti intenti a cenare. Il cedimento strutturale si è prodotto all’improvviso, generando due forti rumori sordi seguiti da un crollo che ha coinvolto parte del soffitto. Il materiale franato ha investito l’area più vicina alla vetrata del locale, causando danni ingenti e intrappolando diverse persone sotto le macerie.
Immediatamente dopo il crollo, numerosi passanti hanno assistito attoniti alla scena, mentre i clienti fuggivano terrorizzati. L’ambiente si è riempito di polvere, vetri rotti, calcinacci e oggetti sparsi. Il personale del ristorante e altri presenti hanno cercato di fornire aiuto prima dell’arrivo dei soccorsi. Alcuni feriti sono stati soccorsi direttamente sul marciapiede antistante il locale.
Intervento dei soccorsi e prime vittime accertate
Sul posto sono giunti in pochi minuti vigili del fuoco, carabinieri, pattuglie della polizia e ambulanze del 118. I pompieri hanno iniziato a rimuovere i detriti per consentire l’accesso ai paramedici. Nove persone, tra clienti e dipendenti, sono rimaste ferite; tre di loro si trovano attualmente in prognosi riservata presso l’ospedale “Fiorini” di Terracina. I medici hanno fornito immediata assistenza in loco, predisponendo il trasporto urgente dei pazienti più gravi.
Durante le operazioni di soccorso è stata rinvenuta sotto un cumulo di macerie Mara Severin, sommelier trentunenne del ristorante, residente a Sabaudia. La giovane è stata estratta in condizioni estremamente critiche. I soccorritori hanno tentato la rianimazione sul posto, prima di trasferirla con urgenza al pronto soccorso. Nonostante gli sforzi dei medici, la donna è deceduta poco dopo l’arrivo in ospedale. La sua morte ha profondamente colpito la comunità e chi la conosceva, lasciando un vuoto incolmabile nel team del ristorante.
Indagini in corso e ipotesi sul cedimento strutturale
Le forze dell’ordine hanno avviato immediatamente le indagini per chiarire le circostanze che hanno portato al cedimento del soffitto. Il sostituto procuratore Giuseppe Miliano ha disposto il sequestro dell’edificio per consentire i rilievi tecnici e strutturali. Tra le prime ipotesi al vaglio vi è quella di un possibile collegamento tra il crollo e alcuni lavori di impermeabilizzazione eseguiti sul tetto circa due mesi prima dell’incidente.
Tecnici dell’Agenzia per la sicurezza degli edifici e vigili del fuoco stanno effettuando sopralluoghi per raccogliere prove utili. Sul posto si sono recati anche il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, e il vice commissario del locale commissariato. Le autorità hanno sottolineato l’importanza di attendere i risultati delle perizie per definire eventuali responsabilità.
Il ristorante “Essenza”: simbolo dell’alta cucina pontina
“Essenza” rappresentava un punto di riferimento per l’enogastronomia di qualità nel Lazio. Fondato dallo chef Simone Nardoni, classe 1987, il locale aveva ottenuto la prestigiosa stella Michelin nel 2021, diventando un emblema della rinascita culinaria del territorio. Situato a pochi passi dal tempio di Giove Anxur e dal lungomare, il ristorante accoglieva clienti da tutta Italia, attratti dalla cucina innovativa e dai sapori locali reinterpretati in chiave moderna.
Lo chef Nardoni aveva trasformato “Essenza” in un progetto culturale e gastronomico, con una carta dei vini curata e un ambiente elegante. La serata del 7 luglio doveva essere, come tante altre, un’esperienza sensoriale per i commensali. Il crollo ha invece cancellato anni di lavoro e passione, lasciando dietro di sé dolore e sgomento.