La Capitale si arricchisce di nuovi spazi dedicati allo studio e alla cultura con l’inaugurazione di diverse aule studio, parte di un progetto più ampio promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, volto a creare una rete diffusa sul territorio, in sinergia con le biblioteche civiche.
Negli ultimi mesi sono stati aperti ambienti dedicati allo studio in luoghi simbolici della città, come il Museo di Roma a Palazzo Braschi, il MACRO, La Pelanda del Mattatoio, e nei quartieri di Montespaccato e Trionfale. Spazi moderni e accessibili, pensati per accogliere studenti, ricercatori e cittadini in cerca di un luogo silenzioso e stimolante dove leggere, scrivere o concentrarsi.
A questi si aggiungono le aule realizzate dai Municipi, come quelle della Vaccheria e di Piazza Sempione, a dimostrazione di un impegno condiviso tra istituzioni centrali e locali. Due nuove sedi particolarmente suggestive sono state aperte anche all’interno di Villa Borghese: una presso la Casa del Cinema, con 8 postazioni e altre 20 disponibili nella zona ristoro, aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00; l’altra all’interno del Museo Pietro Canonica, con 8 postazioni fruibili negli orari del museo (dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00, sabato e domenica fino alle 19:00).
Prossimamente verrà attivata una nuova aula studio a Tor Pignattara, mentre sono in fase di progettazione ulteriori spazi alla Centrale Montemartini, alla Torre dei Conti e nel futuro Museo delle Periferie di Tor Bella Monaca.
Le parole di Gualtieri
Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha detto dopo l'inaugurazione delle nuove aule studio a disposizione della città alla Casa del Cinema e nel Museo Pietro Canonica: "Siamo orgogliosi di aprire al pubblico queste nuove aule studio, funzionali anche nel fine settimana, che arricchiranno l’offerta dei servizi culturali cittadini. Questa iniziativa, inserita nel più ampio progetto della Rete delle aule studio di Roma, sottolinea l’impegno della nostra Amministrazione nel creare spazi funzionali e inclusivi, capaci di valorizzare il patrimonio storico e culturale della città. Offrire ai giovani romani e agli studenti fuorisede nuovi luoghi per leggere e studiare insieme è un passo fondamentale per trasformare la Capitale in una città più a misura dei bisogni e delle aspettative di chi la vive".