In occasione della visita ufficiale in Italia di Re Carlo III e della Regina Camilla, la città di Roma si prepara a due giornate di modifiche alla circolazione e chiusure stradali. L’evento, che si svolge tra il 7 e il 10 aprile 2025, prevede una serie di appuntamenti istituzionali, tra cui l’omaggio all’Altare della Patria e una visita all’ex Mattatoio nel quartiere Testaccio. Per garantire la sicurezza delle autorità britanniche, il Comune di Roma ha disposto limitazioni al traffico, divieti di sosta e blocchi temporanei in diverse zone del centro storico e di Testaccio. L’8 e il 9 aprile, i cittadini dovranno affrontare deviazioni, restrizioni alla viabilità e controlli intensificati in più aree strategiche della capitale.
Carlo e Camilla, impatto sulla mobilità urbana
L’arrivo di Re Carlo e Camilla nella capitale italiana comporterà modifiche significative alla viabilità cittadina. Lunedì 7 aprile Re Carlo e Camilla atterreranno all’aeroporto di Ciampino, da dove partiranno per una serie di incontri ufficiali previsti nei giorni successivi. I principali momenti della visita includono l’omaggio all’Altare della Patria martedì 8 aprile e la partecipazione a un evento culturale presso l’ex Mattatoio di Testaccio il giorno seguente.
Le autorità locali, in coordinamento con le forze dell’ordine e l’ambasciata del Regno Unito, hanno predisposto un piano straordinario di sicurezza, che prevede l’interdizione temporanea di numerose strade, l’istituzione di varchi di controllo e il rafforzamento delle misure di sorveglianza nelle zone interessate. Le restrizioni cominceranno progressivamente già nella notte tra il 6 e il 7 aprile e si protrarranno fino alla conclusione degli appuntamenti istituzionali.
Traffico deviato e strade chiuse martedì 8 aprile
La mattinata dell’8 aprile vedrà l’implementazione di un piano di chiusura totale dell’area compresa tra piazza Venezia, i Fori Imperiali e il Colosseo. Dalle ore 11:50 entreranno in funzione due varchi di accesso: uno situato lungo via dei Fori Imperiali in corrispondenza del semaforo pedonale e un altro in piazza Ara Coeli, all’altezza di via del Teatro Marcello.
In parallelo, verranno attivati cinque sbarramenti in punti nevralgici: piazza San Marco, piazza Venezia agli angoli con via Cesare Battisti e via del Plebiscito, piazza Madonna di Loreto nei pressi di via dei Fornari e vicolo di San Bernardo, oltre a via di San Pietro in Carcere. A partire dalle 12:30, verranno interdette al traffico veicolare anche via Celio Vibenna, via di San Gregorio (nel tratto tra via di Porta Capena e il Colosseo), piazza di Santa Francesca Romana, via Sacra, l’intero Clivo di Venere Felice e parte di via di Santa Bonaventura.
Restrizioni il 9 aprile a Testaccio per la visita di Re Carlo all’ex Mattatoio
Il giorno successivo, mercoledì 9 aprile, i disagi alla circolazione interesseranno in particolare il quartiere Testaccio. In occasione della tappa di Carlo e Camilla presso l’ex Mattatoio, centro culturale di rilievo per la città, verrà attivata una vasta zona di sicurezza che comprenderà numerose vie e piazze del rione.
Le strade coinvolte nelle chiusure temporanee includono via Aldo Manuzio, via Beniamino Franklin (nel tratto tra via Manuzio e via Galvani), via Nicola Zabaglia, piazza Vittorio Bottego, via del Campo Boario, largo Testaccio, Ponte Testaccio e largo Marzi. In queste aree sarà attivo un controllo capillare da parte della polizia locale, con divieti di sosta, deviazioni dei mezzi pubblici e interruzioni dei percorsi abituali. Gli interventi sono mirati a garantire la sicurezza della delegazione reale e la regolare esecuzione del programma previsto.
Aree soggette a limitazioni supplementari nei pressi del Quirinale
Oltre ai due appuntamenti principali, l’intero quadrante attorno al Quirinale sarà interessato da provvedimenti straordinari a partire dalla notte del 6 aprile. Saranno istituiti divieti di transito e sosta nelle seguenti arterie: via Sardegna, via Campania e strade limitrofe alla sede presidenziale.
Per la visita di Carlo e Camilla a Roma verrà inoltre predisposta un’area di massima sicurezza che comprenderà via XXIV Maggio, piazza e via del Quirinale, via delle Quattro Fontane, via Rasella, via in Arcione, vicolo Scanderberg, via della Dataria e piazza del Quirinale. La presenza delle forze dell’ordine sarà rafforzata e i residenti dovranno esibire documenti per accedere a queste zone. I mezzi pubblici subiranno modifiche temporanee nei percorsi, con possibili rallentamenti.