Una bara bianca coperta di rose seguita da una folla di persone. Ultimo saluto oggi a Terni ad Ilaria Sula la studentessa 22enne morta a Roma in casa dell'ex fidanzato accusato di averla accoltellata per poi abbandonare il corpo in un dirupo a 40 km dalla Capitale. A seguire il feretro padre, madre e fratello di Ilaria, sostenuti da parenti e amici in corteo verso il cimitero comunale dove si è svolta una breve cerimonia con rito islamico e dove la bara bianca è stata accolta da un lungo applauso e dal lancio dei palloncini: rossi e bianchi come le rose sistemate sul feretro.
Ilaria Sula, folla per i funerali della studentessa uccisa a Roma: "Chiediamo giustizia"
“Siamo qui per salutare per l’ultima volta mia figlia Ilaria, non meritava questa fine. Chiediamo giustizia e ringraziamo la polizia italiana” ha detto il padre della studentessa al termine del rito. La casa della famiglia è stata circondata da gesti di vicinanza. Fiori, cartelli e striscioni lasciati in viale dello Stadio a Terni da dove è partito il corteo funebre. “Per Ilaria e per tutte le altre vittime, basta violenza sulle donne”, si legge su uno dei tanti striscioni e cartelli davanti all’abitazione.
Sindaco di Terni: "Nessuno dimentichi l’ennesimo femminicidio. Ergastolo”
"Ergastolo" lo hanno gridato diverse persone presenti alla cerimonia mentre il sindaco di Terni Stefano Bandecchi parlava rivolgendo parole di vicinanza ai familiari della giovane e chiedendo un condanna a vita per l'assassino "un uomo indegno di essere chiamato uomo".
"Oggi Ilaria non doveva essere qui in questa condizione. Ringrazio la comunità musulmana e quella albanese per la dignità con cui vivono questo momento estremamente difficile e inaspettato. Speriamo che la giustizia italiana per una volta non voglia darci parole inutili. Nessuno dimentichi l’ennesimo femminicidio. Ergastolo” ha detto Bandecchi come riporta l'Adnkronos.
Indagata la madre dell'ex per concorso in occultamento di cadavere
L'omicida reo confesso è in carcere, mentre la madre del ragazzo è stata sentita oggi in Questura a Roma. La donna è indagata per concorso in occultamento di cadavere. Lo ha detto Fabrizio Gallo, l'avvocato del 23enne filippino che ha confessato di aver ucciso Ilaria Sula. "Il padre di Marc Samson non verrà ascoltato oggi - ha aggiunto il legale -. Lui non era in casa e questo è assodato, rientra la sera e l'omicidio avviene a metà mattina. La madre invece era in casa e adesso sta chiarendo quali sono state le sue condotte".