Negli ultimi anni, il ricorso alla procreazione medicalmente assistita (PMA) ha registrato un incremento significativo nella regione Lazio. Secondo l'ultima relazione del Ministero della Salute, il numero di bambini nati grazie a tecniche di PMA è quasi raddoppiato, passando da 1.194 nel 2020 a 2.207 nel 2022. Questo aumento è il risultato diretto dell'incremento dei cicli di trattamento effettuati, che hanno registrato un +63% rispetto al 2016. La crescente richiesta evidenzia sia il miglioramento delle tecniche mediche disponibili che l'aumento delle coppie che si affidano a queste procedure per coronare il sogno di avere un figlio.
L'Incremento dei trattamenti di procreazione assistita
Dal 2016 al 2022, il numero di coppie trattate con metodologie avanzate di PMA è salito da 6.706 a 10.949, mentre i cicli di trattamento avviati sono passati da 8.038 a 13.730. Il Lazio si posiziona al secondo posto a livello nazionale per il numero di procedure eseguite, con una quota del 14,3% sul totale italiano, subito dopo la Lombardia.
Le tecniche si suddividono in I, II e III livello, con le prime che comprendono procedure meno invasive come l'inseminazione artificiale, mentre le altre due categorie includono metodologie più complesse, come la fecondazione in vitro e la donazione di gameti. L'adozione di tecniche più efficaci ha portato a un sostanziale incremento del numero di neonati, con un impatto significativo sulle dinamiche demografiche regionali.
Il tasso di accesso alla PMA nel Lazio
Uno degli aspetti più rilevanti emersi dall'analisi è il tasso di accesso alle tecniche di PMA rispetto alla popolazione. Nel Lazio, il numero di cicli avviati per milione di abitanti ha raggiunto quota 2.347 nel 2022, a fronte di una media nazionale di 1.591.
Questo dato dimostra una richiesta maggiore rispetto ad altre Regioni, confermando il Lazio come uno dei poli più attivi nel settore della riproduzione assistita. Il costante incremento è determinato sia dall'alta qualità delle strutture sanitarie presenti sul territorio sia dalla crescente necessità di supporto medico per problemi di infertilità.
Le strutture specializzate nel Lazio
Attualmente, il Lazio dispone di 36 centri specializzati in procreazione assistita, che rappresentano il 10,8% del totale nazionale. Tra questi, 28 offrono tecniche di II e III livello: 22 sono strutture private, 5 ospedali pubblici e 1 centro privato convenzionato.
Le principali strutture pubbliche in cui è possibile accedere ai trattamenti includono l'Ospedale Sandro Pertini, il Policlinico Umberto I, l'Ospedale San Filippo Neri, il Centro PMA Sant'Anna e l'Unità Operativa di Fisiopatologia della Riproduzione di Latina.
L'elevata presenza di centri all'avanguardia garantisce alle coppie accesso a cure di alta qualità, contribuendo al crescente successo delle procedure di fecondazione assistita nella regione.