Nuovo blitz al Quarticciolo dopo le tensioni delle scorse settimane tra gruppi di persone e forze dell'ordine. È scattato questa mattina un servizio straordinario di controllo del territorio interforze nell'area del quartiere alla periferia est di Roma che si è concluso con sequestri di droga, trovata anche nei tubi dell'acqua, due appartamenti sgomberati e 8 extracomunitari portati all'ufficio immigrazione per accertamenti.
Durante le operazioni un gruppo di attivisti dei movimenti per l’abitare ha raggiunto l'area e manifestato in corteo in protesta contro il blitz che "mette sullo stesso piano operazioni di polizia contro lo spaccio e gli sfratti delle case popolari. Questa è un'ingiustizia" si legge in un post sulla pagina Instagram di Quarticciolo Ribelle.
Blitz al Quarticciolo: nuova operazione interforze
Sul posto poliziotti, carabinieri, finanzieri e agenti della polizia locale. Un'operazione a contrasto dell'immigrazione clandestina, lo spaccio di sostanze stupefacenti e i reati predatori ma anche le occupazioni di immobili. Presente anche personale Ater e della sala operativa sociale. Le operazioni sono state monitorate dall’alto con un elicottero della Guardia di Finanza.
Controlli a tappeto, verifiche anche in alcune case
L'operazione è scattata alle 9 di questa mattina con i contingenti che hanno cinturato l’area del Quarticciolo, delimitata da Via Molfetta, via Cerignola, Via Manfredonia, Via Ostuni e via Trani avviando i controlli che hanno interessato persone, veicoli e attività commerciali. Le unità cinofile antidroga sono state impegnate nella ricerca di sostanze stupefacenti eventualmente nascoste nelle aree verdi.
Dosi di cocaina trovate nei tubi dell'acqua
Poco dopo l’inizio delle attività, all’interno di una tubatura dell’acqua, i poliziotti hanno trovato 60 dosi di cocaina, sigillate con confezioni “impermeabili”. Altre 50 dosi di droga sono state invece scoperte e sequestrate dai carabinieri. Due gli arrestati e un denunciato per detenzione di hashish e cocaina.
Al momento sono 8 le persone di origine extracomunitaria accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per ulteriori approfondimenti sulla loro posizione sul territorio nazionale. Tre di questi, due di origine tunisina e uno di nazionalità serba, in esecuzione del provvedimento di espulsione, sono stati accompagnati presso il CPR di Bari in attesa del loro rimpatrio nei rispettivi paesi di origine.
Sgomberati due alloggi Ater occupati
Il personale della Polizia Locale di Roma Capitale è stato impegnato nelle verifiche a tappeto in tutta l'area e all'interno di alcuni alloggi: due unità abitative occupate abusivamente sono state riconsegnate all'Ater. In campo circa 200 agenti della polizia locale dell'Unità Spe, Gssu, del V Gruppo Prenestino e Casilino e di altre unità territoriali a supporto.
Infine, controlli sono stati indirizzati anche su alcuni locali commerciali. A finire nel mirino degli agenti della Divisione polizia amministrativa e dei Nas dei carabinieri due bar, dove sono state riscontrate alcune irregolarità amministrative e violazioni della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro oltre alla mancata esposizione del listino prezzi e dell’elenco di allergeni. Per i titolari dei bar sono scattate sanzioni per un totale di circa 20mila euro. Sono in corso approfondimenti della Divisione polizia amministrativa della Questura per valutare la sospensione delle relative licenze.