Home NOTIZIE CRONACA Roma, fiamme nella notte a Villa Massimo: distrutta l’ex Casina dei pini

Roma, fiamme nella notte a Villa Massimo: distrutta l’ex Casina dei pini

l'incendio dell'ex punto ristoro di Villa Massimo

Fiamme alte e fumo vicino ai palazzi. Paura nella notte a Roma in zona piazza Bologna. Una struttura abbandonata l’ex Casina dei Pini è andata a fuoco nel parco pubblico di viale di Villa Massimo di fronte a Villa Torlonia. Le squadre dei vigili del fuoco, 5 più il gruppo operativo speciale movimento terra, sono intervenute alle 2 di oggi giovedì 10 novembre per spegnere l’incendio divampato in un chiosco e dei fabbricati in legno in disuso che si trovavano all’interno del parco pubblico. Nessuna persona è rimasta coinvolta, ma l’intera struttura grande circa 300/400 mq è stata distrutta dal fuoco. L’irraggiamento dell’incendio ed il fumo sviluppatosi a seguito di combustione, ha recato inoltre alcuni danni ad una palazzina a ridosso dall’area coinvolta.

In fiamme l’ex punto ristoro chiuso da anni

Ad andare in fiamme è stato l’ex punto ristoro del giardino chiuso da anni e rimasto in stato di abbandono come denunciato dal Comitato Viva Villa Massimo. “Ciò che temevamo purtroppo è successo: questa notte un grosso incendio ha avvolto e distrutto completamente ciò che rimaneva dell’immobile dell’ex punto ristoro del giardino di viale di Villa Massimo” scrive il Comitato di quartiere dedicato al giardino di Villa Massimo.
“Lo denunciavamo da anni, – prosegue – da quando nel 2017 fu chiuso e relegato ad incuria e degrado, che prima o poi si sarebbe potuto verificare un fatto grave di cronaca. Da tempo si poteva osservare chiaramente che all’interno della struttura vi erano intrusioni di vandali e senzatetto, quindi si spera non ci siano vittime o feriti. Di fronte ad un fatto così eclatante, che tende evidenti le responsabilità di chi avrebbe dovuto occuparsi di recuperare questo spazio pubblico per restituirlo all’uso dei cittadini ed invece ha fatto di tutto per impantanare la vicenda con carte e burocrazia pur di non agire, ci auguriamo che qualcuno ne paghi le conseguenze in modo esemplare” conclude il Comitato Viva Villa Massimo. (eg)