A Roma entrano in vigore da mercoledì 1° luglio le nuove regole di accesso alle Ztl. I veicoli a trazione elettrica e a idrogeno, finora esentati dal pagamento, possono attraversare i varchi solo con un permesso a pagamento da 1.000 euro. Alla sera del 31 giugno, secondo i dati del portale di Roma Servizi per la Mobilità, risultavano presentate 1.217 domande. In precedenza erano circa 75.000 i mezzi registrati con accesso gratuito.
Nuove regole di accesso
Per superare i varchi elettronici nelle aree a traffico limitato è ora indispensabile il pass dedicato anche per i veicoli elettrici e a idrogeno. Restano valide le procedure ordinarie per chi già dispone di un permesso Ztl rilasciato a categorie specifiche come residenti o domiciliati, con previsioni di gratuità o tariffe agevolate secondo le regole vigenti di Roma Capitale. La misura mira a regolamentare gli ingressi nel centro e nelle aree più sensibili della città.
Esenzioni e casi particolari
Restano esentati dal nuovo permesso i taxi e gli Ncc, le Forze di Polizia in servizio di ordine pubblico escluse le targhe civili, i titolari di CUDE in corso di validità con targa precedentemente segnalata, i mezzi di soccorso o emergenza con scritte identificative e targa segnalata, i servizi di car sharing secondo il regolamento approvato da Roma Capitale. Motocicli, ciclomotori e quadricicli possono accedere alle Ztl del Centro Storico, mentre per l’area Ztl A1 Tridente resta necessaria la preventiva segnalazione della targa tramite servizio online.
Domande e impatto sul traffico
Il dato delle 1.217 richieste non è definitivo, ma fotografa un effetto immediato della stretta: rispetto ai 75.000 veicoli registrati in precedenza, risulta autorizzato l’1,62% degli ingressi, con un incasso pari a un milione e 217 mila euro. Solo i prossimi mesi diranno se il traffico nelle Ztl diminuirà. I numeri indicano che molti automobilisti avevano registrato il veicolo senza reale necessità o hanno scelto alternative come il trasporto pubblico.