Le zone rosse di Roma sono quelle dell’Esquilino e del Tuscolano, dove scatta un periodo di vigilanza intensificata della durata di due mesi, in base a un’ordinanza firmata dal prefetto Lamberto Giannini. Il provvedimento prevede il divieto di stazionamento per individui che mostrino atteggiamenti aggressivi, minacciosi o molesti e che siano già noti all’autorità giudiziaria per determinati reati. I trasgressori verranno immediatamente allontanati. Questa misura si inserisce in un piano di sicurezza più ampio, volto a contrastare criminalità e spaccio nelle zone ad alta frequentazione pubblica, anche in vista del Giubileo.
Zone rosse, le misure di sicurezza potenziate
Il Giubileo rappresenta un’occasione di grande richiamo per la città di Roma, ma richiede anche un significativo incremento delle misure di sicurezza. Per garantire un ambiente sicuro a cittadini e turisti, l’ordinanza del prefetto sottolinea la necessità di presidiare le aree caratterizzate da episodi di criminalità predatoria e traffico di stupefacenti.
Le zone interessate includono aree strategiche come le stazioni Termini e Tuscolana, dove il fenomeno dello spostamento di soggetti dediti ad attività illecite ha reso necessario un approccio più incisivo. In queste aree, il provvedimento mira a restituire la piena fruibilità degli spazi pubblici attraverso il rafforzamento delle attività di contrasto e controllo.
Divieto di stazionamento e allontanamento dei trasgressori
L’ordinanza introduce il divieto di stazionamento per individui con atteggiamenti molesti o già segnalati per reati specifici. Tali soggetti verranno immediatamente allontanati dalle zone soggette a vigilanza rafforzata. L’obiettivo principale è garantire la sicurezza degli spazi pubblici, riducendo la presenza di comportamenti illeciti che possono minare la tranquillità della cittadinanza.
Il divieto di stazionamento si applica in particolare a persone responsabili di attività illegali che, con il potenziamento della sorveglianza nella stazione Termini, si sono spostate nelle aree circostanti. Il provvedimento si inserisce in un’azione più ampia, volta a migliorare la percezione di sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici.
Zone rosse, i dati sulle operazioni di sicurezza a Roma
Secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno, dall’inizio del 2023 sono state effettuate 198 operazioni straordinarie di controllo sul territorio romano. Queste attività hanno coinvolto 14.300 unità delle Forze dell’Ordine, della Polizia Locale e di altri enti. I risultati comprendono:
- 158.850 persone controllate, di cui 67.656 di nazionalità straniera.
- 504 arresti e 1.579 denunce.
- 82 espulsioni di cittadini stranieri.
- 79 armi sequestrate.
- 23.276 veicoli controllati.
- 1.846 esercizi commerciali ispezionati, con la scoperta di 138 lavoratori irregolari o in nero.