Zaniolo sta lavorando per portare la Roma in tribunale. A svelare il retroscena è Il Messaggero, secondo il quale il calciatore giallorosso avrebbe già contattato un pool di avvocati che si occuperà della vicenda. L’idea di Zaniolo, e della famiglia, secondo il quotidiano romano, sarebbe quella di fare causa al club giallorosso per mobbing, e non solo.
Il motivo risiede nelle ultime concitate settimane che hanno visto il trequartista al centro di un intreccio di mercato. Sono gli ultimi giorni di gennaio, il mercato agli sgoccioli, quando Zaniolo chiede la cessione e fa di tutto per ottenerla. Vuole il Milan o il Tottenham, ma entrambe non hanno la forza economica per accontentare le richieste del club giallorosso.
Zaniolo ha già preferito non giocare alcune partite, quando sul tavolo del club arriva l’offerta del Bournemouth, l’unica che spinge la Roma a dire sì. A rifiutare, però, è il giocatore stesso. Che secondo un retroscena di Gianlucadimarzio.com, avrebbe accettato alcune ore dopo, quando il club inglese era già tornato sui suoi passi.
A quel punto la Roma decide che con Zaniolo è finita: lo mette fuori rosa e annuncia che non sarà reintegrato fino a quando non troverà un’altra squadra. Nel frattempo nei confronti del calciatore iniziano ad arrivare insulti e minacce. Tanto che, appunto, ora Zaniolo vuole accertare le responsabilità del club in questa situazione.
G.