Undici nuovi contagi di West Nile sono stati registrati nel Lazio nell’ultima settimana secondo l’ultimo bollettino dell’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani e della Regione Lazio, pubblicato il 2 settembre. Il quadro resta lontano dai livelli dello scorso anno, ma la circolazione del virus continua a essere seguita con attenzione dagli enti sanitari.
Quadro regionale
Il report conferma che il West Nile, trasmesso dalle punture di zanzare infette, in particolare del genere Culex, è oggetto di monitoraggio costante. Dall’inizio della stagione i contagi complessivi rilevati nel Lazio sono 75, un dato che consente di delineare un andamento sorvegliato e in evoluzione, senza segnali di allarme paragonabili a quelli del precedente anno.
Dati nelle province
Nella provincia di Latina i casi crescono di quattro unità in una settimana, passando da 25 a 29. La provincia di Roma fa segnare un incremento da 33 a 40. Restano invariati i numeri in Frosinone, ferma a 2 contagi dall’inizio della stagione, e in Viterbo con 3 casi. A Rieti non è stato individuato alcun caso.
Classificazione clinica dei casi
Tra i 75 contagi complessivi notificati, 37 hanno presentato la forma neuroinvasiva, 32 pazienti hanno manifestato febbre e sono 4 i casi in cui il virus è stato accertato su donatori. La distribuzione conferma l’eterogeneità delle presentazioni cliniche e il valore della sorveglianza regionale attiva.
L’aggiornamento, diffuso il 2 settembre, consolida il perimetro epidemiologico nel territorio del Lazio e offre un riferimento puntuale per comprendere l’andamento settimanale tra Roma e le altre province interessate.