Al Parco dei Castelli Romani una volpe è tornata in libertà dopo essere stata ferita. Durante le operazioni di sorveglianza del territorio da parte dei Guardiaparco in località Vivaro, è stata individuata la volpe che, dopo essere stata curata, è stata liberata nella stessa zona in cui è stata soccorsa.
Volpe curata e rilasciata
La volpe, presumibilmente coinvolta in un incidente stradale, presentava un problema all'anca causato dall'impatto e aveva difficoltà a muoversi. Portata presso il CRFS (Centro Recupero Fauna Selvatica) Lipu di Roma, con il quale l'Ente Parco collabora per la tutela e il recupero degli esemplari di fauna selvatica in difficoltà, è stata curata e, alla fine, restituita alla libertà.
Il mammifero, riconoscibile per la sua lunga coda e il mantello grigio-rossastro nella parte superiore, è ampiamente diffuso nel Parco dei Castelli Romani, e spesso è avvistato anche nelle aree urbane. Essendo un animale carnivoro, mostra una notevole adattabilità agli ambienti sia naturali che semi-naturali. Nella stagione autunnale, i giovani diventano indipendenti e si allontanano dalla madre.
Per coloro che operano nelle aree protette, la salvaguardia della fauna selvatica rappresenta una priorità, e ogni individuo salvato e reintegrato nella natura costituisce una piccola vittoria nel continuo impegno per la conservazione della biodiversità.
Roma, progetto per il benessere degli animali

Intanto, a Roma – alcuni giorni fa – l’assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, ha presentato a Villa Bonelli tre progetti selezionati dal Dipartimento Tutela Ambientale della città, tutti mirati a promuovere campagne e iniziative per sensibilizzare e educare sul benessere degli animali.
In particolare, l’Associazione LAV ha distribuito quaderni informativi sugli animali da compagnia come parte del progetto “Tracce d’amore – Buone pratiche per una convivenza serena in famiglia tra esseri umani e animali nella Capitale“, che è stato uno dei tre progetti selezionati.