Virtus Roma, un implacabile Conti trascina i virtusini in un ultimo quarto perfetto
Nel pomeriggio che consacra la Virtus Roma ai playoff, non c’è spazio per la leggerezza o la disattenzione. Troppa la posta in palio, troppo forte la voglia di scrivere una pagina nuova. E allora la squadra di Calvani si presenta al PalaTriccoli con la durezza di chi sa cosa vuole e lo prende con autorità. In un primo quarto da manuale, la Virtus stringe la morsa difensiva e spacca la partita con l’energia di Radunic, le folate di Visintin e le certezze di Santiangeli.
Jesi, sorretta solo a sprazzi da Vettori e Berra, prova a resistere, ma la realtà è che Roma ha un altro passo, un'altra fame. Il vantaggio cresce, la partita non si sporca mai, e quando nel quarto periodo i marchigiani provano un ultimo, disperato assalto, ci pensa Conti, 13 punti nell’ultimo quarto, a mettere il punto esclamativo. Finisce 58-73, senza discussioni.
La Virtus Roma chiude così il cerchio: conquista i playoff con una giornata d’anticipo e dimostra che, anche dopo un fallimento, si può rinascere con eleganza e ferocia. Un'impresa vera, in una stagione che resterà.