Due milioni di euro per finanziare i servizi dei Centri antiviolenza, Case rifugio e Case della semiautonomia. Così il Lazio potenzia la rete per contrastare la violenza sulle donne nella Regione. Lo ha annunciato l'Assessora alle pari opportunità della Regione Lazio, Enrica Onorati: "Abbiamo approvato in Giunta una delibera che stanzia 2.099.559 di euro per finanziare i servizi dei Centri antiviolenza, Case rifugio e Case della semiautonomia, operanti nel Lazio e per il Contributo di libertà per le donne che hanno intrapreso un percorso di fuoriuscita dalla violenza al fine di sostenere la riacquisizione della loro autonomia”, ha detto.
Ha poi spiegato l’assessora: “Un nuovo passo che testimonia l'impegno e il lavoro della Giunta regionale in tema di contrasto alla violenza di genere, confermandoci come Regione dalla parte delle donne senza se e senza ma. Tengo a ricordare che siamo state una delle prime amministrazioni regionali a introdurre il contributo di libertà per le donne in fuoriuscita dalla violenza, divenuta poi anche misura nazionale, testimoniando la strategicità e l'importanza di creare vere e nuove opportunità di vita per le donne”.
I centri antiviolenza finanziati con i due milioni di euro messi a disposizione si aggiungono ai 34 già presenti sul territorio, oltre alle 15 case rifugio: “Grazie al sostegno del Dipartimento alle pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Lazio prosegue nel consolidamento dei 34 centri antiviolenza e 15 case rifugio attualmente presenti sul territorio regionale”.
Conclude Onorati: “La rete dei servizi antiviolenza è composta da presidi indispensabili per il contrasto alla violenza maschile sulle donne. Aprire nuove strutture è fondamentale, ma è altrettanto essenziale assicurarne la continuità perché possano rappresentare punti di riferimento solidi e stabili per tutte le donne che subiscono violenza a cui abbiamo il dovere di offrire un’alternativa”.
G.