Un brutale pestaggio ha colpito tre donne transgender nella notte tra sabato 31 maggio e domenica 1° giugno a Roma, precisamente in piazzale delle Provincie. Il gruppo aggressore, composto da giovani italiani, avrebbe seguito le vittime dalla festa Fiesta! all’Eur fino a un locale notturno in zona piazza Bologna. Qui è scattata l’aggressione fisica e verbale, accompagnata da minacce, insulti transfobici e furti. Il pestaggio, avvenuto all’esterno del Club Imperatrice, è stato documentato da un video diffuso online. Le vittime hanno sporto denuncia presso il commissariato Villa Glori. La violenza si inserisce in un contesto allarmante, a pochi giorni dal Roma Pride, previsto per il 14 giugno. Tre aggressori risultano già denunciati, mentre proseguono le indagini per identificare i complici.
Attacco a donne transgender nella notte a Roma
L’aggressione si è verificata nella zona universitaria della Capitale, all’incrocio tra viale delle Provincie e piazzale delle Provincie, nelle prime ore della domenica. Le tre vittime, tutte donne transgender, avevano trascorso la serata prima all’Eur, partecipando all’evento Fiesta!, e successivamente si erano recate presso il Club Imperatrice per concludere la nottata.
Secondo il racconto fornito da una delle transgender aggredite, Guendalina Rodriguez, il gruppo di giovani le aveva già infastidite durante il primo evento, seguendole poi fino al secondo locale. Dopo essere state accerchiate, le tre sono state colpite ripetutamente con calci e pugni. Gli aggressori hanno urlato insulti a sfondo discriminatorio e si sono impossessati di telefoni cellulari e contanti.
La dinamica dell’aggressione: inseguimento, minacce e furto
Il pestaggio è avvenuto in un momento di apparente calma, quando le tre donne si preparavano a rientrare a casa dopo aver lasciato il locale notturno. L’arrivo improvviso del gruppo ha dato il via a una sequenza di violenze fisiche e verbali che, secondo le testimonianze, sarebbero durate diversi minuti.
Gli aggressori, dopo aver minacciato le vittime transgender gridando frasi violente e discriminatorie, le hanno aggredite fisicamente con estrema brutalità. Le urla delle vittime hanno attirato l’attenzione dei vigilanti del club, ma nemmeno il loro intervento è bastato a fermare il branco. Soltanto l’arrivo di un’ambulanza ha messo fine all’aggressione, documentata da un video diffuso dal sito “Welcome to Favelas”.
Indagini in corso e primi denunciati
Lunedì 2 giugno le vittime hanno formalizzato la denuncia presso il commissariato di Villa Glori, fornendo dettagli utili per le indagini. La polizia, già in possesso delle immagini dell’aggressione e di alcuni video condivisi sui social, ha individuato tre dei presunti responsabili, già denunciati per aggressione aggravata, minacce e furto.
Le forze dell’ordine stanno lavorando per identificare gli altri membri del gruppo, che secondo fonti investigative sarebbero coetanei dei primi denunciati e di cittadinanza italiana. Le indagini si concentrano anche sulle eventuali responsabilità penali legate alla motivazione discriminatoria dell’aggressione, configurabile come reato d’odio.