A Villa Torlonia sono stati abbattuti diciannove alberi mercoledì 10 dicembre 2025. La decisione è stata assunta dal Campidoglio dopo le verifiche di stabilità condotte dagli agronomi, che hanno classificato gli esemplari in classe di cedimento D, il livello di rischio più elevato. Nel provvedimento è stata riportata la motivazione «Pericolosi e a rischio caduta».
Interventi e motivazioni
Gli esemplari rimossi sono 4 pini domestici, 4 lecci, 10 robine e 1 castagno. Gli accertamenti hanno riguardato l’intero patrimonio arboreo della villa e hanno individuato i soggetti compromessi dal punto di vista fitostatico, con un profilo di rischio tale da imporre un intervento immediato per la pubblica incolumità.
Verifiche e autorizzazioni
Prima dell’avvio dei lavori sono state acquisite tutte le autorizzazioni necessarie dalla Soprintendenza e dal Dipartimento Tutela Ambiente. Le operazioni sono partite in autunno per consentire la tempestiva messa a dimora delle nuove essenze. Il percorso è stato definito dal Comitato Tecnico composto da Sovraintendenza, Dipartimento Ambiente e Zètema, con l’obiettivo di ripristinare e riequilibrare il parco.
Ripiantumazioni e tempi
Il progetto prevede la piantumazione di 60 nuovi alberi appartenenti a diverse specie. Nello specifico verranno messi a dimora 17 Quercus ilex, 4 Pinus halepensis, 6 Pinus pinea, 10 Cupressus sempervirens, 2 Cedrus Libani, 4 Castanea sativa, 8 Diospyros kaki, 6 Robinia hispida, 1 Paulownia spp, 1 Cerci siliquastrum e 1 Olea sylvestris. Il completamento dell’intervento è fissato entro il 30 gennaio 2026, con l’obiettivo di garantire continuità paesaggistica e maggiore sicurezza all’interno di Villa Torlonia.