Villa Pamphilj, un anno dopo: Roma ricorda Anastasia e Andromeda
Ospite in collegamento: Gabriella Salvatore, "Salvamamme"Era il 7 giugno 2025 quando i corpi di Anastasia Trofimova e di sua figlia Andromeda venivano trovati tra gli arbusti di Villa Doria Pamphilj a Roma. Un duplice femminicidio che ha sconvolto la Capitale per la sua atrocità e che ancora oggi, ad un anno esatto, continua a far discutere. Alle 10 di ieri mattina, 7 giugno 2026, Roma ha deciso di ricordare le due donne uccise con un momento di raccoglimento proprio nel parco romano, teatro del terribile ritrovamento.
L’iniziativa, promossa da Salvamamme, ha visto la partecipazione di istituzioni associazioni e cittadini e ha preso il via con la deposizione di un fiore e un momento di silenzio in ricordo di Anastasia e Andromeda. Per l’occasione, Salvamamme ha presentato alcune azioni pensate per rendere più semplice la richiesta di aiuto nelle situazioni di emergenza e vulnerabilità, con l’obiettivo di prevenire nuove tragedie. Al termine, accompagnati da Alberto Messali, presidente del gruppo Camminare in Libertà, i partecipanti hanno raggiunto il luogo del rinvenimento dei corpi.
Un gesto semplice ma ricco di significato
L’associazione Salvamamme, guidata dalla presidente Grazia Passeri, ogni giorno accoglie e sostiene donne, madri e famiglie fragili provenienti da oltre 100 Paesi del mondo: "Chiedo a tutti poche parole e molta responsabilità. A tutti, però, chiedo un impegno concreto affinché nessuna persona invisibile si perda nel buio" ha detto Passeri.
All’iniziativa hanno preso parte anche l’Assessore regionale alle Politiche Sociali Massimiliano Maselli, la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e i Presidenti dei Municipi XII e XI di Roma Capitale, Elio Tomassetti e Gianluca Lanzi. Un incontro che ha voluto ribadire la necessità di impegnarsi sul fronte dell'accoglienza, dell'ascolto e della prevenzione, promuovendo percorsi di sostegno immediato per chi vive condizioni di fragilità. La presenza congiunta di associazioni e istituzioni vuole favorire una rete di protezione più accessibile, perché tragedie come quella di Anastasia e Andromeda non si ripetano mai più.