Continuano senza sosta le indagini per chiarire il giallo di Villa Pamphili. Un quadro dell'orrore che man mano si va componendo un tassello dopo l'altro. Dall'autopsia un nuovo terribile riscontro. La bimba di circa sei mesi trovata morta sabato pomeriggio nel polmone verde di Roma sarebbe stata strangolata, deceduta la sera prima del ritrovamento.
Villa Pamphili, "forse strangolata" la bimba trovata morta con la madre
L'ipotesi al momento, è che possa essere stata uccisa, soffocata e quindi abbandonata nel prato a poco più di cento metri dal corpo di quella che si presume essere la madre. Entrambe bionde e viste insieme, secondo alcune testimonianze, nelle settimane precedenti nella zona del parco. Entrambe trovate senza vestiti, la piccola in un boschetto mentre il corpo della donna era disteso sotto una busta della pattumiera più vicino alla recinzione della Villa. Risposte sull’identità e sulla possibile parentela tra la neonata e la donna, sono attese nelle prossime ore dall’esame del dna.
Analisi sui tatuaggi della donna
Intanto si cercano riscontri per cercare di identificare la donna che aveva sul corpo vistosi tatuaggi, uno con un teschio su un surf e un altro floreale. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna era lì da alcuni giorni prima mentre la morte della neonata, risalirebbe alla sera prima del ritrovamento. Riscontri sulla data dei due decessi sono attesi dai pm di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, dagli ulteriori esami disposti in seguito alle autopsie eseguite ieri presso l’istituto di medicina legale dell’Università Cattolica.
Le due vittime potrebbero essere straniere e in particolare, dell'Est o Nord Europa, arrivate forse in Italia da poco tempo. La donna e la bambina, secondo quanto ricostruito finora, avrebbero vissuto all'interno della villa, in un giaciglio di fortuna per trascorrere la notte. Dall’esame autoptico eseguito ieri sulla donna non sono emerse lesioni esterne evidenti e gli esami tossicologici disposti serviranno a capire se sia deceduta a causa di un’overdose.