Tracce di dna sulla busta che copriva il corpo di Anastasia, la giovane russa trovata morta nel parco di Villa Pamphili. Sui reperti analizzati dalla Polizia scientifica sarebbe stato isolato un profilo genetico maschile per metà riconducibile a Francis Kaufmann, il cittadino americano accusato di aver ucciso la compagna Anastasia Trofimova e la figlia di 11 mesi Andromeda per poi fuggire in Grecia. Il presunto killer oggi 11 luglio è partito su un volo diretto all'aeroporto di Ciampino dove arriverà intorno alle 12 scortato dalla polizia di Stato e dal personale dello Scip (servizio internazionale per la cooperazione di Polizia).
Villa Pamphili, dna Kaufmann sulla busta che copriva Anastasia
Comparando il dna di Andromeda, le analisi avrebbero consentito agli investigatori di isolare un profilo genetico che corrisponderebbe per metà a quello della piccola, figlia dell'americano. A dare notizia il Messaggero che parla di tracce biologiche miste "saliva e sangue". Un elemento che se fosse riscontrato costituirebbe una prova che aggraverebbe l posizione di Kaufmann.
Oggi l'arrivo all'aeroporto di Ciampino
È partito questa mattina il volo che porterà Francis Kaufmann in Italia. Al 46enne americano, al suo arrivo all’aeroporto di Ciampino, gli verrà notificata l’ordinanza di arresto ed entro 5 giorni il gip fisserà l’interrogatorio di garanzia. L'uomo che in Grecia si è avvalso della facoltà di non rispondere, dovrà quindi nominare un legale italiano.
Per accertare la paternità della bambina uccisa, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto di Roma Giuseppe Cascini e dal pm Antonio Verdi, verrà prelevato il Dna di Kaufmann.
Si attendono intanto i risultati degli esami istologici sul corpo di Anastasia disposti dalla procura in seguito all’autopsia eseguita per chiarire le cause del decesso. Fra le ipotesi quella che la donna, nata a Omsk, in Siberia, sia stata soffocata.