A maggio arrivò una notizia da parte del II Municipio ben accolta dai cittadini. I lavori di restyling di Villa Chigi sarebbero partiti ad ottobre. A dichiararlo fu il direttore del dipartimento tutela ambiente.
Passato ottobre, le cose non sono cambiate. I lavori non sono neanche cominciati. "La questione riguarda un ritardo nell'accettazione del mutuo - diceva nel suo post - i tempi non dipendono da Roma Capitale, i lavori slitteranno nel 2023" spiega Andrea Rollin, Consigliere del II Municipio, presidente della commissione Ambiente.
“Purtroppo vi devo comunicare uno slittamento dei lavori per riqualificare Villa Chigi, notizia appresa dall'assessorato all'ambiente. Per finanziare i lavori è necessario accendere un mutuo e Roma Capitale sta ancora aspettando l'ok definitivo per accenderlo. Il ritardo nell'accettare il mutuo, i cui tempi non dipendono da Roma Capitale, ha provocato uno slittamento dei lavori al 2023, presumibilmente nella seconda parte dell'anno.” così ha scritto in un post su Facebook il 16 novembre.
La villa, nonostante i vari interventi straordinari, è sempre al centro di storie di degrado e abbandono. Sono tanti i lavori da affrontare, come l’eliminazione delle sterpaglie, il rifacimento dell’area cani, le tante aree non livellate, i nuovi viali.