Un vigile della Polizia Locale di Roma si trova al centro di una delicata inchiesta giudiziaria per presunti episodi di molestie e concussione. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, l’uomo avrebbe richiesto numeri di telefono a donne fermate per infrazioni al codice della strada, promettendo in cambio l’annullamento delle sanzioni. Due automobiliste hanno già sporto denuncia, tra cui un’attivista per i diritti delle donne. Le forze dell’ordine hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione, nell’auto e nell’ufficio dell’agente, sequestrando dispositivi digitali utili all’inchiesta. I sospetti si estendono anche ad eventuali favoritismi ricevuti da commercianti nella zona di Prati.