Una brutta notizia per gli amanti del calcio: le condizioni di Gianluca Vialli sono peggiorate. L’ennesima dopo la morte di Sinisa Mihajlovic, salutato lunedì a Roma da migliaia di persone tra amici, colleghi e tifosi. Ora è l’ex attaccante, leader della Sampdoria scudettata, a lottare per la vita.
Le condizioni di Vialli sono peggiorate negli ultimi giorni. L’ex attaccante è stato ricoverato a Londra, dove ha vissuto per molti anni dopo il trasferimento in Premier League. Anche la madre Maria Teresa, 87 anni, è partita da Cremona per stargli vicino in questo momento complicato.
Anche gli amici di sempre, quelli legati al mondo del calcio, gli sono vicino. Solo pochi giorni fa Vialli aveva lasciato il suo ruolo all’interno della Nazionale Italiana come collaboratore del ct Mancini, con il quale ha conquistato l’Europeo la scorsa settimana.
“Al termine di una lunga e difficoltosa ‘trattativa’ con il mio meraviglioso team di oncologi ho deciso di sospendere, spero in modo temporaneo, i miei impegni professionali presenti e futuri”, ha scritto Vialli pochi giorni fa. “L’obiettivo è quello di utilizzare tutte le energie psico-fisiche per aiutare il mio corpo a superare questa fase della malattia, in modo da essere in grado al più presto di affrontare nuove avventure e condividerle con tutti voi. Un abbraccio”, concludeva il messaggio.
G.