Paura a viale Parioli, a Roma: un 40enne in evidente stato di alterazione psicofisica ha impugnato un grosso coltello da cucina, ha affrontato i Carabinieri e si è poi barricato nella propria abitazione. L’intervento, scattato su segnalazione dei familiari, si è concluso senza feriti grazie alla trattativa del negoziatore e all’azione della Squadra Operativa di Supporto.
L’allarme e il primo intervento
La chiamata al 112 è arrivata intorno alle 14.15. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli insieme al personale sanitario del 118. Alla vista degli operatori, l’uomo avrebbe impugnato un coltello e si sarebbe diretto verso i militari, senza riuscire a colpirli. I Carabinieri hanno tentato di contenerlo ricorrendo anche al taser in dotazione, ma il 40enne è riuscito a rientrare nell’appartamento e a sbarrare l’ingresso.
La trattativa e il blitz
Considerata la criticità, sono stati attivati i Vigili del Fuoco, una S.O.S. del 7° Reggimento Carabinieri "Trentino-Alto Adige" e un negoziatore del Nucleo Investigativo di Roma. Per tutelare i residenti dello stabile, le forniture di gas ed elettricità sono state temporaneamente disattivate. È seguita la trattativa con l’obiettivo di far desistere l’uomo senza rischi per terzi. Intorno alle 15.40 la porta d’ingresso è stata socchiusa: gli operatori della S.O.S. sono entrati rapidamente nell’appartamento riuscendo a bloccarlo in sicurezza. Non si registrano feriti.
Trasferimento in ospedale
Il 40enne è stato sedato dal personale sanitario e trasferito al Policlinico Umberto I, dove è stato preso in carico in codice rosso psichiatrico. Le operazioni si sono concluse con il ripristino delle condizioni di sicurezza per i condomini di viale Parioli.