Riaperto in via definitiva il cavalcavia per l’inversione di marcia sulla via Salaria, al km 10+400, all’altezza della Motorizzazione Civile. L’infrastruttura è tornata pienamente operativa martedì 22 settembre, chiudendo il lungo capitolo dei lavori di ripristino avviati dopo il danneggiamento del 2021 e restituendo continuità a un nodo viario essenziale per il quadrante nord della Capitale.
Riapertura definitiva al km 10+400
La riattivazione del cavalcavia consente nuovamente l’inversione di marcia ai veicoli in arrivo da nord, funzione rimasta interdetta in seguito al grave urto che tre anni fa aveva compromesso parte dell’impalcato. Con la riapertura, la circolazione sulla Salaria torna a beneficiare di un collegamento strategico per i flussi quotidiani di pendolari e residenti diretti verso Roma e verso l’hinterland.
I danni del 2021 e la messa in sicurezza
L’episodio che rese necessaria la parziale demolizione dell’opera risale al 2021, quando un mezzo pesante colpì le travi in cemento armato precompresso dell’impalcato. La struttura venne subito messa in sicurezza, ma una delle due carreggiate rimase inutilizzabile, con ricadute consistenti sulla regolarità del traffico nel tratto interessato.
Progetto, cantiere e investimento
Il progetto di ripristino è stato predisposto a partire dal 2022 e, dopo l’iter di finanziamento e gara, il cantiere è partito a giugno 2026. L’intervento, curato dal Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici di Roma Capitale, ha comportato un investimento complessivo di circa 676mila euro. Le lavorazioni hanno seguito una programmazione concentrata sui mesi estivi per contenere, per quanto possibile, l’impatto sulla viabilità del quadrante.
I disagi tra giugno e luglio
La fase più delicata è coincisa con la chiusura temporanea della via Salaria in entrambe le direzioni tra giugno e luglio. Nelle ore di punta del mattino verso Roma e nel pomeriggio in direzione opposta si sono registrati chilometri di code, dovuti al transito obbligato sulle complanari a una corsia predisposte per superare il blocco. Una situazione che ha messo sotto pressione l’arteria e la viabilità locale, in attesa del completamento delle opere sull’impalcato.
Gli interventi tecnici eseguiti
Il ripristino ha previsto la sostituzione delle travi danneggiate, la ricostruzione e impermeabilizzazione della soletta in cemento armato, la posa di nuove barriere di sicurezza e dei giunti di dilatazione, oltre alla sistemazione delle scarpate delle rampe di accesso. Contestualmente sono stati riqualificati circa 200 metri di pavimentazione della Salaria nel tratto sottostante il cavalcavia, con il ripristino e la ritinteggiatura delle strutture laterali di sostegno del ponte. Già il 18 luglio era stata riaperta la sede stradale sotto l’opera, mentre le ultime lavorazioni sul cavalcavia sono proseguite fino alla riapertura odierna.
Presenze istituzionali alla riapertura
Alla riapertura hanno preso parte l’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale Ornella Segnalini, il presidente della Commissione Lavori Pubblici Antonio Stampete, insieme con i tecnici del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici e di Risorse per Roma. La conclusione dell’intervento restituisce all’utenza un collegamento dalla funzione viaria cruciale per l’accesso e l’uscita dal quadrante nord della città.
Le dichiarazioni
“Si conclude un intervento importante e il cavalcavia torna finalmente pienamente utilizzabile. I lavori hanno consentito di ricostruire la parte dell’impalcato danneggiata e di ripristinare l’inversione di marcia rimasta interdetta. La fase più complessa è stata realizzata durante l’estate, cercando di limitare il più possibile le ripercussioni sulla circolazione della Salaria. Con la riapertura di oggi restituiamo quindi la piena funzionalità all’infrastruttura”, dichiara l’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale, Ornella Segnalini.
“La riapertura del cavalcavia è un risultato atteso dal territorio e chiude un intervento che abbiamo seguito anche attraverso i lavori della Commissione. Da oggi viene ripristinata completamente una funzione importante per la viabilità della Salaria e del quadrante nord della città”, dichiara il presidente della commissione Lavori Pubblici di Roma Capitale, Antonio Stampete.
Impatto sulla mobilità locale
Con il ripristino dell’inversione di marcia al km 10+400, la rete della via Salaria recupera continuità e flessibilità operativa, con effetti attesi sulla riduzione dei tempi di percorrenza e sulla fluidità degli innesti tra arteria principale e complanari. La piena funzionalità del cavalcavia rappresenta un tassello determinante per razionalizzare i flussi in entrata e in uscita dal quadrante, nei giorni feriali come nei fine settimana.