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Via Laurentina, roghi spenti: aria e amianto sotto controllo

Via Laurentina, roghi spenti: aria e amianto sotto controllo

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Roma guarda con sollievo all’area di via Laurentina, dove i roghi delle scorse settimane sono stati dichiarati definitivamente spenti. La conferma, comunica il Comune di Roma, è arrivata dai vigili del fuoco nella tarda mattinata di lunedì 17 agosto.

Focolai spenti e coordinamento sul territorio

Nella stessa giornata si è svolta una riunione operativa con il Gabinetto del sindaco, il Municipio IX, i vigili del fuoco, la polizia locale, Arpa Lazio e i dipartimenti capitolini competenti. L’obiettivo è fare il punto sull’emergenza e definire il prosieguo del monitoraggio nell’area interessata, colpita da incendi che avevano destato forte preoccupazione tra i residenti e l’attenzione della commissione Ecomafie.

Controlli su amianto e qualità dell’aria

Sul fronte sanitario, il Campidoglio riferisce esiti rassicuranti dalle verifiche della Asl sulla presenza di amianto. Tutti i campionatori hanno dato esito negativo, sia nel perimetro del rogo sia nelle zone circostanti, inclusi i pressi di alcuni istituti scolastici. Positivi anche i riscontri di Arpa Lazio: gli ultimi quattro campionamenti effettuati tra l’8 e il 12 agosto hanno rilevato diossine tra 0,06 e 0,08 pg/m³, valori inferiori alla concentrazione stimata in ambiente urbano indicata dall’Organizzazione mondiale della sanità. Attivata già dopo l’incendio del 26 luglio, l’Agenzia ha documentato una netta riduzione delle diossine rispetto ai picchi registrati in concomitanza con i roghi, delineando un quadro definito rassicurante nelle rilevazioni più recenti.

Area sotto sequestro e verifiche in corso

L’area resta sottoposta a sequestro ed è oggetto di indagini da parte dell’autorità giudiziaria. Il coordinamento tra gli enti coinvolti e il monitoraggio proseguiranno nei prossimi giorni per garantire la massima tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Le preoccupazioni dei residenti

Nonostante i dati tecnici, nelle scorse settimane i cittadini hanno segnalato fumi persistenti e odori intensi. "È un continuo. La vita quotidiana è diventata insostenibile", ha raccontato a RomaToday una residente, che ha ospitato una famiglia con un neonato per l’invivibilità della zona. “Dalla pineta esce una puzza insopportabile - continua - resa ancora più acre dalla combustione degli pneumatici delle automobili che rende l'aria irrespirabile”. Secondo quanto riferito dai soccorritori, nel sottosuolo dell’area colpita si troverebbero diversi metri di rifiuti accumulati, tra plastica, immondizia e amianto.