Sorpreso a volto coperto mentre, in pieno giorno, cercava di forzare le portiere di alcune vetture parcheggiate lungo via Flaminia, un trentenne di nazionalità nigeriana, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Trionfale con l’accusa di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. A individuarlo per primi sono stati alcuni militari del Reggimento Corazzieri, di passaggio nella zona, che lo hanno bloccato nell’attesa dei rinforzi.
Il controllo e la resistenza
All’arrivo dei carabinieri della Compagnia Trionfale, l’uomo avrebbe reagito con violenza per sottrarsi all’identificazione, scagliandosi contro i militari con calci, pugni e sputi. La stessa condotta è stata poi reiterata anche all’interno degli uffici del Comando, dove è stato accompagnato per gli adempimenti di rito. L’azione ha richiesto il rapido intervento degli operatori per riportare la situazione sotto controllo e procedere in sicurezza all’arresto.
Gli oggetti sequestrati
La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire strumenti idonei allo scasso. I militari hanno sequestrato un piede di porco artigianale lungo 76 centimetri e un coltello a serramanico con lama di 8 centimetri. Gli oggetti, compatibili con il tentativo di effrazione delle portiere, sono stati trattenuti quale materiale pertinente al reato.
I passaggi dell’intervento
Secondo quanto ricostruito, i militari del Reggimento Corazzieri, notata la persona a volto coperto intenta ad agire sulle auto in sosta, sono intervenuti per primi, bloccandola e richiedendo supporto. L’arrivo delle pattuglie del Nucleo Operativo della Compagnia Trionfale ha permesso di formalizzare l’arresto per tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, dopo i controlli e gli accertamenti eseguiti negli uffici del Comando.