Via dei Gordiani, nel luogo dell'esplosione arriverà una casa dell'acqua. In tutta Roma saranno 100. Il Campidoglio ha richiesto ad Acea un incremento rispetto alle 60 previste nel triennio 2026-2029.
Via dei Gordiani, sì alla casa dell’acqua nel luogo della esplosione
Acea installerà fino a 100 nuove case dell'acqua a Roma, 40 in più rispetto al programma per il periodo 2026-2029. La prima, come fanno sapere da Roma Capitale, sarà in via dei Gordiani, luogo della drammatica esplosione del 4 luglio scorso.
“Con questa iniziativa – dichiara l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini – vogliamo garantire un servizio pubblico essenziale come l’accesso all’acqua in tutti i territori, a partire da quelli che hanno vissuto situazioni di emergenza. È per questo che una delle prime nuove Case dell’Acqua sarà installata in via dei Gordiani. Continueremo poi a intervenire nei punti più strategici della città: stazioni della metropolitana, nodi di scambio e aree ad alta frequentazione, dove l’acqua può davvero fare la differenza per cittadini, turisti e persone fragili”.
“L’operazione – commenta il presidente della commissione Lavori Pubblici Antonio Stampete – nasce da un lavoro congiunto tra l’assessorato e la commissione. In base al piano del 2020, ogni municipio avrebbe dovuto avere almeno quattro case dell'acqua, ma in molti casi questo obiettivo non è stato ancora raggiunto, nonostante gli impianti acquistati con i fondi del Giubileo. L’intervento in via dei Gordiani ha anche un valore simbolico: portare un servizio pubblico in un quartiere ferito, ma che merita attenzione, cura e normalità”.