Traffico in crescita, trasporto pubblico insufficiente e opere attese da anni. È il quadro denunciato da Infernetto Attivo AdQ, che riaccende i riflettori sulla via Cristoforo Colombo e sul quadrante sud-occidentale di Roma, sollecitando istituzioni e uffici competenti a definire una strategia di lungo periodo per mobilità e urbanizzazione.
Le criticità segnalate
L’associazione sottolinea come i disagi non siano più episodici, ma strutturali, con effetti quotidiani su residenti, lavoratori e studenti. Negli anni sono aumentati popolazione, numero di automobili e tempi di percorrenza, mentre la rete infrastrutturale non avrebbe seguito lo stesso passo. Infernetto Attivo AdQ chiede priorità a sicurezza stradale, completamento delle opere viarie e potenziamento del trasporto pubblico, così da offrire alternative reali all’uso dell’auto privata lungo l’asse della Colombo.
Le proposte sul tavolo
Tra le ipotesi figurano un sistema di trasporto rapido di superficie o una metro leggera lungo l’asse Ostia Lido-Eur, parallelo alla Colombo, per alleggerire i flussi. L’associazione richiama inoltre l’attenzione sul progetto della ciclabile, finanziato e prossimo ai cantieri, destinato a collegare Ostia Lido con l’area Eur-Colosseo: un’infrastruttura destinata a impattare anche su un tratto della Colombo e che richiede interventi coordinati per gestire l’aumento del congestionamento. Si chiedono chiarezza sulle soluzioni alternative al sottopasso di via di Malafede, il completamento delle complanari e il rilancio del sottopasso di via di Acilia, insieme a una valutazione complessiva degli effetti delle nuove edificazioni e delle compensazioni urbanistiche sulla rete viaria.
Ambiente e consumo di suolo
Preoccupa il consumo di suolo in aree come Infernetto, Castel Porziano e Litorale Romano, dove nuovi interventi edilizi rischiano di ampliare l’impermeabilizzazione del terreno, frammentare gli habitat e accrescere la pressione antropica, con possibili impatti su clima e salute. Da qui la richiesta di una pianificazione che integri urbanistica, mobilità, sicurezza e tutela ambientale.
L’appello alle istituzioni
Il coordinamento civico invoca una cabina di regia stabile e decisioni tempestive, fondando ogni progetto su analisi degli impatti e tempi certi di realizzazione. “I cittadini sono stanchi di subire le negligenze della politica – conclude Infernetto Attivo AdQ – e oggi chiedono responsabilità e interventi utili e concreti”.