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Verdura sparsa fuori la Camera, Ultima Generazione: “Produttori e consumatori uniti”

Verdura sparsa fuori la Camera, Ultima Generazione: “Produttori e consumatori uniti”

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Dopo aver ‘cinto d’assedio’ per mesi la Capitale con caotici blocchi stradali, gli attivisti del movimento ambientalista ‘Ultima Generazione’, hanno via via guadagnato sempre più il cuore della città, per esprimere il loro dissenso.

Così stamane, addirittura, per lanciare la nuova campagna ‘Il Giusto Prezzo’, intorno alle ore 9.05 sette militanti hanno sparso lungo la scalinata monumentale di accesso alla Camera dei Deputati (in Piazza del Parlamento), il contenuto di sacchetti pieni di cibo scartato dalla GDO (Grande Distribuzione Industriale). Poi si seduti, infilandosi intorno al collo dei sacchetti con i brand della GDO, per simulare – hanno urlato - il “soffocamento di un sistema che strangola i produttori, lasciando loro la briciole del proprio lavoro, e affama i consumatori che non arrivano a fine mese”.

Infine, sono stati quindi srotolati un paio di striscioni con scritto ‘Il Giusto Prezzo’, ed ‘Ultima Generazione’. Un’azione di protesta durata circa dieci minuti, verso le 9.15 infatti, sono arrivate le forze dell’ordine.

Ultima Generazione, la protesta: “Serve un’alleanza di produttori e consumatori, entrambi vittime dell’inflazione climatica”

Come hanno rivendicato alcuni militanti ai media, “Le proteste degli agricoltori che stanno scuotendo il Paese dimostrano che il momento di agire è ora. Abbiamo un'opportunità storica per costruire una coalizione che possa cambiare il futuro dell’agricoltura italiana e garantire giustizia sociale e ambientale. Oggi su 100 euro di spesa solo 7 ritornano al produttore: serve un’alleanza di produttori e consumatori, entrambi vittime dell’inflazione climatica”.

Dal canto suo Fede, studente 18enne, ha affermatoto Stiamo soffocando! Le lobby del sistema agroalimentare – la grande distribuzione, le multinazionali del cibo, la finanza speculativa – ci stanno rubando tutto! Controllano il mercato, decidono i prezzi, schiacciano gli agricoltori e ci svuotano le tasche quando andiamo a fare la spesa. Ci fanno pagare sempre di più, mentre chi lavora la terra prende solo briciole! Vogliamo il GIUSTO PREZZO! Per chi coltiva, per chi compra, per chi vuole un futuro senza essere soffocato da questo sistema malato! E non basta!”.

Ma non solo, gli fa eco un altro attivista, “La crisi climatica – siccità, alluvioni, grandinate – distrugge i raccolti, e chi ne paga il prezzo? NOI! I prezzi salgono, gli agricoltori chiudono, e intanto le lobby fanno profitti milionari! Dove sono quei soldi? Che fine hanno fatto? Li rivogliamo indietro! Perché il cibo deve essere un diritto, non un privilegio! Perché vogliamo sostenere chi produce cibo sano, locale, accessibile a tutti! "

Ultima Generazione, la nuova campagna: “Una crisi agricola senza precedenti, il prezzo dei generi alimentari di base è raddoppiato”

Insomma, dopo aver argomentato che “L'Italia sta affrontando una crisi agricola senza precedenti. Il prezzo dell'olio, della frutta e di altri generi alimentari di base è raddoppiato negli ultimi dieci anni. Dietro questi aumenti ci sono fenomeni climatici estremi come siccità, alluvioni e grandinate, che stanno mettendo in ginocchio l'agricoltura italiana”, per affrontare questa emergenza, quelli di ‘Ultima Generazione’ intendono costruire un'alleanza tra agricoltori e famiglie italiane preoccupate per il futuro, di qui il lancio della nuova campagna: ‘Il Giusto Prezzo’. Ma vediamo insieme nello specifico di cosa si tratta.

Ultima Generazione, ecco le richieste legate all’iniziativa ‘Il Giusto Prezzo’, la nuova campagna lanciata oggi

PROTEGGERE I RACCOLTI:

“L'agricoltura italiana sta affrontando una crisi senza precedenti. Siccità, ondate di calore, grandinate e alluvioni devastano i campi, compromettendo raccolti e coltivazioni. Dobbiamo proteggere i raccolti e, per farlo, è necessario promuovere una transizione verso un nuovo sistema agricolo che sia resiliente e sostenibile economicamente ed ecologicamente”.

AGGIUSTARE I PREZZI:

“Il costo degli alimenti nei supermercati sta diventando insostenibile, mentre ai produttori arriva solo una minima parte del prezzo finale. Chiediamo alle Istituzioni di intervenire immediatamente per garantire un giusto prezzo al cibo, equo per chi compra e per chi produce”.

FAR PAGARE I RESPONSABILI:

Chi rompe paga. Vogliamo che a finanziare questa transizione verso un sistema agricolo più sostenibile non siano le nostre tasse ma siano, piuttosto, gli extraprofitti dei reali responsabili della crisi attuale – la finanza, la GDO, i top manager delle multinazionali del cibo e l’industria del fossile”.

Max