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Verano, nuove tracce di rituali esoterici: sale e thermos caldo al Pincetto

Verano, nuove tracce di rituali esoterici: sale e thermos caldo al Pincetto

l'ingresso del cimitero Verano a Roma (foto da Wikipedia)

Nuovi indizi di presunti rituali esoterici sono emersi nell’area monumentale del cimitero Verano, al Pincetto, a poca distanza dalla statua dell’angelo con la fascetta e dalla stele con l’iscrizione «Zoff / 15-1-91». Due scatole di sale, segni di piccoli fuochi con frammenti plastici verdi bruciati e un thermos con caffè ancora caldo sono stati ritrovati attorno al monumento del 1867 dedicato ai «soldati» di Pio IX.

I nuovi ritrovamenti al Pincetto

Gli oggetti, interpretabili come simboli di protezione e purificazione, suggeriscono la presenza di gruppi notturni all’interno del camposanto. I segni sono comparsi in un’area già finita al centro delle cronache per i possibili rimandi al caso di Emanuela Orlandi. La vicinanza con la stele recante «Zoff / 15-1-91» riaccende il dibattito sul significato di quei riferimenti lasciati tra i viali del Verano.

I precedenti nella stessa zona

Già nell’estate 2024, al riquadro 28, dietro «L'angelo del dolore» di Giulio Monteverde, erano stati rinvenuti un barattolo di vernice verde, la chiave di un’auto di piccola cilindrata e una moneta da 100 lire del 1956. Elementi interpretati da alcuni come “oggetti-codice”, evocati anche in relazione all’omicidio di Katy Skerl, la cui bara è stata sottratta in tempi recenti.

Il rebus della stele: «ZOFF» e «15-1-91»

Poco distante, al riquadro 19 assegnato alle famiglie Donati-Pace, era comparsa la scritta «ZOFF» accanto a «15-1-91». Il riferimento a un «portiere», un «custode», è stato letto come possibile indicazione di un punto da “sorvegliare”. Nel mosaico rientra anche la coincidenza della fine della carriera di Zoff da calciatore con la data della scomparsa di Emanuela Orlandi. La data «15-1-91» richiama il decreto-legge 8/1991, dal titolo «nuove misure in materia di sequestri di persona a scopo di estorsione e per la protezione di coloro che collaborano con la giustizia».

Indagini e interrogativi aperti

Resta da chiarire se esista un legame tra i nuovi segni, i casi irrisolti romani e le scritte incise sulle stele. Gli approfondimenti passeranno anche dall’inchiesta della Procura di Roma sul furto della bara di Katy Skerl e dai lavori della commissione parlamentare d'inchiesta sul caso Orlandi-Gregori, attiva a Palazzo San Macuto.