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Vende vodka a minorenne che finisce in ospedale: chiuso per dieci giorni minimarket al Tufello

Vende vodka a minorenne che finisce in ospedale: chiuso per dieci giorni minimarket al Tufello

immagine illustrativa (foto da Pexels)

Un ragazzo minorenne è finito in coma etilico e ha riportato un trauma cranico dopo aver bevuto vodka acquistata in un minimarket del Tufello, a Roma, nella notte del 18 luglio. L’attività commerciale è stata sospesa per dieci giorni e il titolare è stato denunciato per la vendita di alcolici a minori.

L’episodio nel quartiere Tufello

Secondo la ricostruzione, un gruppo di minori era in strada per festeggiare quando ha acquistato una bottiglia di vodka e altri alcolici senza alcun controllo sull’età. Nessuna richiesta di documenti sarebbe stata effettuata al momento della vendita. Una volta fuori, i ragazzi hanno iniziato a bere a turno finché uno di loro si è sentito male, è caduto e ha battuto la testa sul marciapiede, riportando un trauma cranico oltre allo stato comatoso riconducibile all’abuso di alcol. Gli amici hanno chiesto l’intervento del 118 e il giovane è stato ricoverato in prognosi riservata.

Le indagini della polizia

Gli accertamenti degli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara si sono concentrati sul punto vendita indicato dai ragazzi. Le verifiche hanno fatto emergere la presunta vendita di bevande alcoliche e superalcoliche ad altri minorenni, compresi giovanissimi con meno di 16 anni. Gli elementi raccolti hanno confermato il quadro segnalato, legando l’acquisto della vodka da parte del gruppo all’esercizio commerciale del quartiere.

I provvedimenti per l’esercizio commerciale

Al termine dell’attività investigativa, il questore di Roma ha disposto la sospensione dell’attività per dieci giorni. Gli agenti hanno apposto i sigilli al negozio e il titolare è stato denunciato per la vendita di alcolici a minori. Il provvedimento arriva a seguito dell’episodio del 18 luglio e delle ulteriori irregolarità riscontrate durante i controlli.