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Velletri, la Polisportiva Lazio porta allo Scavo due giorni di sport e inclusione

Velletri, la Polisportiva Lazio porta allo Scavo due giorni di sport e inclusione

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Si è tinto di biancoceleste lo stadio Giovanni Scavo di Velletri, che venerdì 29 e sabato 30 ha ospitato la prima edizione di La Lazio… molto più che calcio, l’open day della Polisportiva Lazio realizzato con il Comune di Velletri e con il patrocinio di Coni Lazio e Regione Lazio. L’apertura è stata scenografica, con tricolore e bandiera biancoceleste discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio.

Discipline e campioni in campo

Venerdì cinquecentocinquanta studenti delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, hanno affollato tribune e corsie del campo comunale per provare, guidati da atleti e istruttori, le discipline delle sezioni biancocelesti, dall’atletica leggera all’automobilismo, dalla cinofilia ai darts, fino a motociclismo, paracadutismo, pesistica, scherma, taekwondo e triathlon. In primo piano le esibizioni di Enrico Berrè e Giosuè Testa per la scherma e la partecipazione di Nadia Monti e Daniele De Santis della nazionale italiana di darts.

Spettacolare l’arrivo dall’alto di Paolo Filippini, Tommaso Conti e Roberto Marini, i parà della SS Lazio, atterrati al centro del campo con un grande tricolore sovrapposto alla bandiera biancoceleste. La Torre ardimentosa della Sezione Paracadutisti ha fatto provare il salto da oltre quattro metri ai più coraggiosi, tra cui il sindaco Ascanio Cascella, sotto la guida di Carmine (Lino) della Corte, campione italiano di Speed Skydiving e bronzo mondiale a squadre 2021. Applausi anche per la SS Lazio Cinofilia e i loro amici a quattro zampe.

Inclusione, scuola e salute al centro

Accanto allo sport, spazio a progetti educativi e sanitari. Luca Massaccesi, campione olimpico di taekwondo, ha presentato con l’assessorato Cultura‑Istruzione‑Associazionismo del Comune di Velletri il progetto Campioni di Vita – no al bullismo, nato dalla sinergia tra l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e il disagio Giovanile e le istituzioni, con l’obiettivo di formare studenti degli istituti secondari promuovendo stili di vita sani e modelli positivi. La prevenzione è stata protagonista con Asl Roma sei e Ospedale Paolo Colombo di Velletri, presenti con punti informativi nelle aree dello stadio.

Memoria biancoceleste e serata musicale

Sabato spazio anche al calcio e alla storia della società grazie al Museo biancoceleste, che con foto, cimeli e testimonianze ha raccontato la Polisportiva nata nel 1900 insieme alla tifoseria del circolo Biancazzurra. La voce di Paolo Peroso, ex speaker della Lazio Calcio, ha accompagnato la kermesse, chiusa in serata dal concerto di Big Cedars, Sandro Scapicchio, Stefano D’Orazio, Assy Serafini e Francesco Scarcelli.

Le parole degli organizzatori

“Siamo molto soddisfatti dell’esito di questa prima edizione che ha raccolto l’entusiasmo dei ragazzi e di tutta la grande famiglia bianco celeste. – hanno dichiarato gli organizzatori della manifestazione - Abbiamo lavorato tutti sinergicamente creando una squadra coesa e unita nell’obiettivo : avvicinare i ragazzi ai veri valori dello sport e alle tante meravigliose discipline promosse dalla Società Sportiva Lazio che, come recita il titolo di questa manifestazione, è molto più che calcio. Un ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Velletri , alla Regione Lazio e Coni Lazio per aver creduto e sostenuto questo progetto ambizioso e articolato , nato nei corridoi dell’Ospedale Paolo Colombo di Velletri, messo a punto in un poco più di mese e che auspichiamo possa essere solo l’inizio di una lunga serie”.