Il progetto di riqualificazione di Valle Fontana voluto da Città Metropolitana di Roma Capitale non si ferma, nonostante i numerosi appelli del WWF Roma. L’obiettivo è quello di riqualificare e valorizzare la zona, 33 ettari di verde chi si estendono tra Torrevecchia e Santa Maria della Pietà. Secondo il WWF il progetto prevede però “una forte trasformazione dei luoghi, tanto sovradimensionato rispetto agli intenti da costituire un rischio di grave impatto ambientale”.
Da qui il nuovo appello del Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana, Raniero Maggini: “Dopo aver segnalato agli Uffici competenti gli elementi di criticità che il progetto, voluto dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, per la ‘riqualificazione e la valorizzazione’ di Valle Fontana presenta nella forma del progetto esecutivo e dopo averne dato pubblica diffusione, purtroppo non abbiamo colto segnali di disponibilità al confronto da parte dell’Amministrazione, al fine di poter escludere gli impatti che verranno generati dalle ruspe nel cuore della Valle”.
Ha aggiunto il presidente del WWF Roma: “È stata raccolta una documentazione video e fotografica importante che testimonia l’attuale stato dei luoghi e che permetterà di effettuare una comparazione con lo stato dei medesimi a seguito dei lavori. La documentazione sarà dunque utile per chiedere alla Magistratura l’accertamento dell’eventuale danno ambientale e della sua entità”.
Conclude Maggini: “Vorremmo tuttavia poter contribuire a scrivere una pagina diversa per il futuro di questa porzione di territorio. Pertanto Il WWF richiama la Città Metropolitana di Roma Capitale di provvedere in autotutela annullando gli atti inerenti all’avvio dei lavori e contestualmente di verificare la coerenza tra i pareri emessi nel 2018 e le previsioni del progetto esecutivo. Auspichiamo sinceramente che ci siano ancora spazi per aprire un fattivo dialogo tra amministrazione, cittadini e associazioni per giungere a scelte condivise e rispettose dei luoghi.”
G.