“Giustizia per Valeria. Perché quello che le è accaduto non succeda mai più a nessuno”. E’ quello che chiede la famiglia per Valeria Fioravanti 27enne dipendente della security degli Aeroporti di Roma e mamma di una bimba di un anno morta per una meningite batterica dopo sette accessi a tre pronto soccorso della Capitale.
Un calvario iniziato il 25 dicembre con un banale intervento ambulatoriale, la rimozione di un ascesso, e concluso con il decesso della giovane lo scorso 11 gennaio. La procura ha aperto un fascicolo d’indagine contro ignoti per omicidio colposo e anche la Regione Lazio ha avviato un audit. Intanto dopo l’autopsia la salma è stata restituita ai familiari e martedì 17 gennaio familiari e amici daranno l’ultimo saluto alla 27enne: i funerali si terranno alle 11 nella chiesa di San Giovanni Bosco a Cinecittà.
La famiglia e gli amici hanno deciso di dedicarle un sito internet che porta il suo nome per tenere alta l'attenzione sul caso affinché sia fatta chiarezza sulla vicenda: "Vogliono giustizia per Valeria Fioravanti".
"Storie come quella di Valeria, - si legge sul sito in memoria della ragazza - nonostante tocchino da vicino chiunque le legga o le veda, finiscono quasi sempre nel dimenticatoio dopo qualche giorno. Quello che è successo a Valeria non deve succedere mai più, nessun essere umano al mondo deve provare il calvario che lei ha subito, nessuna famiglia provare il dolore che la famiglia Fioravanti sta vivendo.
Per questo chiediamo a tutti quelli che visiteranno questo sito di continuare a parlare di Valeria, di condividere notizie, fotografie, video, storie, dediche, iniziative e qualsiasi altra cosa possa mantenere il ricordo di Valeria Fioravanti vivo e l’attenzione dei media sul fare chiarezza sulla sua storia". (eg)