Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha riacceso il dibattito sui danni subiti da alcuni licei romani durante le recenti occupazioni, condividendo immagini eloquenti su “X” (ex Twitter). Tra gli istituti coinvolti, il liceo Gullace e il liceo Virgilio sono stati al centro dell’attenzione per episodi di vandalismo che hanno suscitato indignazione e preoccupazione.
Gullace e Valditara, le denunce di Valditara
Ha scritto il ministro pubblicando le foto: "Queste alcune foto che documentano una parte dei danni subiti dal liceo Gullace di Roma per un doppio incendio doloso appiccato nel corso della sua occupazione. La stima dei danni è di circa 2 milioni di euro".
Queste, scrive Valditara, sono foto “che documentano parte dei danni subiti dal liceo Virgilio di Roma durante la sua recente occupazione. L'ammontare dei danni si sta ancora stimando. Ridurre in queste condizioni una scuola non è lotta politica, è teppismo, a danno degli studenti e dei cittadini. Chi rompe deve pagare", conclude Valditara.
Il ritorno in aula per gli studenti del Gullace
Intanto, dopo un mese di didattica a distanza a seguito del doppio incendio doloso che ha colpito la succursale del liceo Gullace, gli studenti sono tornati in classe. La Prefettura ha dato il via libera al rientro in presenza, previsto per il 25 novembre, grazie alla riorganizzazione delle attività didattiche in tre diverse sedi scolastiche: il Rossini ospiterà 25 classi, il Cecilio II accoglierà 6 classi, mentre 8 classi saranno allocate presso il Piaget-Diaz di via Diana.
Tuttavia, l’apertura del corpo centrale del liceo Gullace rimane sospesa. Ulteriori verifiche sono necessarie per consentire il proseguimento dei lavori di messa in sicurezza sismica già in corso.
L’episodio del Gullace, così come quello del Virgilio, riaccende i riflettori sulle occupazioni scolastiche e sulle conseguenze, spesso drammatiche, per gli edifici e la comunità scolastica. La denuncia di Valditara sottolinea la gravità della situazione e apre un nuovo fronte di discussione sulla responsabilità degli studenti e sulla tutela del patrimonio pubblico.