Arriva l’estate e finalmente è il momento di godersi un po’ di meritato relax. Tuttavia, per chi possiede un cane andare in villeggiatura può risultare più complesso del solito, specialmente in assenza di una persona fidata alla quale affidare l’animale durante il periodo in cui si è lontani da casa. Le pensioni e i dog sitter, infatti, non sempre sono soluzioni praticabili: alcuni cani, ad esempio, soffrono particolarmente in caso di separazione dal padrone e rischiano di sperimentare forte ansia e stress. Altri, invece, necessitano di cure impegnative – pensiamo, per dire, ai cani in età avanzata, oppure affetti da patologie – per le quali il proprietario non se la sente di affidarli a mani estranee.
Non va dimenticato, poi, che l’animale domestico è parte integrante del nucleo familiare: in molti, pertanto, non rinuncerebbero mai a condividere con lui le proprie ferie.
E allora: come organizzarsi al meglio? Ecco alcuni consigli per trascorrere le vacanze con il proprio amico a quattro zampe ed evitare di trasformare l’esperienza in una fonte di stress.
Scegliere il mezzo giusto
L’aereo, salvo casi particolari, non è sempre il mezzo più adatto per un animale domestico, a meno che la compagnia non permetta al passeggero di portarlo con sé o che non sia particolarmente abituato ai viaggi di questo tipo. Il problema è in genere per i proprietari di cani di grossa taglia o, comunque, poco avvezzi a stare fermi in un ambiente chiuso, in gabbia o circondati da tante persone. L’alternativa è viaggiare con i propri mezzi, auto o camper, godendo anche della libertà che un veicolo autonomo può concederei in vacanza. E se il tuo obiettivo è trascorrere l’estate tra mari smeraldo e natura incontaminata, scegli le navi e i traghetti della Tirrenia da e per la Sardegna e imbarca il tuo mezzo per viaggiare col tuo animale domestico in sicurezza e tranquillità.
Verificare i documenti
Almeno una decina di giorni prima della partenza, è importante avere tutta la documentazione del cane – ossia libretto sanitario e certificato di iscrizione all’anagrafe canina – sia completa che in ordine. In particolare, bisogna accertarsi che l’animale sia in regola con le vaccinazioni obbligatorie. Occorre ricordare, inoltre, che il proprietario è tenuto ad avere sempre con sé la museruola e il guinzaglio.
Strutture pet-friendly
Fondamentale, per andare in vacanza con il cane, è rivolgersi a strutture che consentono l’accesso agli animali domestici (hotel, campeggi, bed and breakfast, pensioni, ecc.).
Prima di prenotare, comunque, vale sempre la pena di chiedere conferma direttamente allo staff – meglio ancora se a voce – per evitare brutte sorprese all’ultimo momento.
In particolare, è importante specificare la razza e la taglia del tuo cane, informarsi sulle regole e sui divieti da osservare all’interno del posto, oltre che eventuali maggiorazioni delle tariffe.
In spiaggia con il proprio cane
I momenti migliori per portare il cane al mare sono le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio, quando le temperature sono sopportabili e le spiagge poco affollate.
Anche in tal caso bisogna accertarsi che il lido sia accessibile agli animali: in genere è possibile reperire tutte le informazioni sul sito della struttura, così da andare a “colpo sicuro”. In secondo luogo, è bene prediligere gli spostamenti in macchina – possibilmente dotata di aria condizionata – e ridurre al minimo le passeggiate, a meno che il percorso scelto non sia fresco e ombreggiato.