"La posizione espressa dalla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma sulla variante alle Norme tecniche di attuazione (Nta) del Piano regolatore generale (Prg) non può essere ignorata . Le valutazioni inviate al Campidoglio, che parlano di norme astratte, rischi di alterazioni irreversibili della struttura della città storica e di una perdita concreta di tutela del patrimonio culturale, rappresentano un serio allarme istituzionale che conferma le criticità già sollevate dalla Lega fin dalle prime fasi del procedimento ”. Urbanistica, la Lega: “La tutela della città storica di Roma, riconosciuta come patrimonio dell’Umanità, deve venire prima di ogni accelerazione