Pioggia di milioni sulle università di Roma per finanziare i progetti di ricerca. Il ministero dell'Università e della Ricerca (Mur) ha pubblicato le graduatorie di assegnazione della seconda edizione del Fondo Italiano per la Scienza - Fis 2. Per gli atenei romani sono stati stanziati oltre 29 milioni di euro, dei quali circa 23 milioni alla Sapienza che ha avuto ben 16 progetti selezionati tra tre macrosettori: life sciences, physical sciences and engineering e social science and humanities.
Università, dal Ministero oltre 29 milioni per la ricerca negli atenei romani: il record alla Sapienza
Al macrosettore "life sciences" (salute) sono stati destinati 8.462.339,52 euro. Nello specifico, 7.134.860,22 euro all'Università Sapienza e 1.327.479,30 euro alla Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli.
Quasi 14 milioni di euro per le ricerche nel campo della fisica e dell'ingegneria. Di questi l'Università degli studi di Roma La Sapienza ha ricevuto oltre 9 milioni e 300 mila euro. Mentre l'Università degli studi di Tor Vergata ha avuto 2.651.605 euro e 2.002.053,80 euro all'Università degli studi di Roma Tre.
Infine per il macrosettore 'social science and humanities' (scienze sociali), l'Università della Sapienza beneficerà di altri 6milioni e 600 mila euro.
Cos'è il Fondo italiano per la scienza
Non saranno direttamente gli atenei ad essere finanziati, ma i progetti di ricerca sviluppati negli atenei. Il Fis (Fondo italiano per la scienza) è pensato per ricercatori emergenti ed esperti sui principali ambiti di ricerca: dall'ingegneria alle scienze della vita. Nasce sul modello dell'European Research Council (Erc), il prestigioso programma comunitario dedicato alla ricerca di base valutando i ricercatori per l'eccellenza della loro attività.
Bernini: "Non c'è futuro se non c'è ricerca"
“Non c'è futuro se non c'è ricerca. È per questo che noi vogliamo e dobbiamo investire sulle nostre eccellenze. Vogliamo farlo - ha dichiarato il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini - con contributi stabili, che diano prospettive e certezza al lavoro dei nostri ricercatori. Questa assegnazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia del Ministero per sostenere la ricerca e consolidare il ruolo delle università italiane come poli di eccellenza a livello internazionale”.
A livello nazionale, lo stanziamento totale è di 338 milioni di euro. Le proposte, giunte da 136 istituzioni del mondo accademico, sono state 2.289. Il Ministero ha già previsto, per il biennio 2024-2025, la terza edizione del bando Fis con una dotazione di 475 milioni, rafforzando così l'impegno a favore della ricerca di base.