Ieri mattina nella zona di Saracinesco i cittadini si sono svegliati incuriositi e preoccupati per una nube nel cielo di una forma strana. Sembrava un vortice con la forma di un imbuto. Tanti i commenti sul web, tra cui qualcuno ha pensato ad un tornado o un fenomeno paranormale. In realtà però dietro questo fenomeno si nasconde una spiegazione scientifica. Si tratta del cosiddetto “Fallstreak Hole”, o anche “skypunch”. Tradotto, pugno nel cielo. Il nome è tutt’altro che rassicurante perché il fenomeno meteorologico si presenta esattamente come questa immagine, un pugno nel cielo.
Questo è dovuto al fatto che le goccioline d’acqua che formano le nubi, anche se sono freddissime raggiungendo una temperatura oltre i -30°, non si ghiacciano. Rimangono quindi allo stato liquido. Tutto questo è chiamato sopraffusione, è una condizione fisica che si manifesta in questa maniera. In poche parole, basta un disturbo atmosferico a far ghiacciare le goccioline che passano allo stato solido diventando cristalli di ghiaccio. In questo esatto passaggio interviene la forza di gravità che le fa precipitare e poi evaporare.
«Si tratta di un fenomeno molto raro, difficile da individuare, perché con il cielo così non è facile distinguere le stratificazioni delle nubi, questo era proprio ben definito e siamo riusciti a classificarlo» ha spiegato Gabriele Serafini, tecnico meteorologo AMPRO di Meteo Lazio.