Li potremmo definire cinema a cielo aperto quei luoghi come il Municipio III dove sono stati girati un’infinità di film e serie tv. Non a caso dal 15 al 17 dicembre l'Associazione LIVE, con il contributo di Regione Lazio e Comune di Roma, presenta a piazza Sempione “Un quartiere da oscar”, la mostra di fotografie, locandine, oggetti di scena e video dei principali film girati in quella parte di Roma.
«115 film che vanno da un film del 1910 come Anita Garibaldi che è stato girato a Ponte Nomentano fino a film che stanno uscendo in questi giorni come “Non ci resta che il crimine” lala serie che è uscito il 1 dicembre e altre chicche che scoprirete venendo qui» ha detto Massimiliano Cacciotti, presidente Associazione LIVE.
«Più andavamo avanti e più abbiamo scoperto e trovato scene, fotogrammi, storie e ovviamente la storia del cinema in ogni angolo del quartiere. Quindi è una cosa di cui andiamo particolarmente orgogliosi» ha raccontato Paolo Marchionne, presidente Municipio III di Roma.
Tra visite guidate, laboratori, mostre e tanto altro, “Un quartiere da Oscar” sarà una grande occasione per rivivere la storia cinematografica del Municipio sapendo che quelle strade che tanti percorrono quotidianamente – e che possono essere ripercorse con i tour organizzati - hanno in realtà fatto da sfondo a molti dei capolavori italiani e internazionali più amati.
Un quartiere da Oscar, un modo per stare insieme
«Ci sarà la mostra con oltre 100 film girati nel quartiere che fanno anche una ricostruzione storica del territorio. Contestualmente il sabato e la domenica ci saranno due giri guidati nel quartiere Vigne Nuove. Ci saranno degli addetti che accompagnano la cittadinanza sui set cinematografici, tra cui ovviamente quello del famoso “palo della morte” di Verdone dell’appuntamento che ormai è diventata anche una consuetudine» ha detto Fabrizio Bevilacqua, consigliere Municipio III di Roma.
«Sono delle occasioni importanti non solo per venire a conoscenza meglio del nostro territorio, conoscerlo in un modo diverso attraverso i grandi autori e artisti che ci hanno lavorato, ma come sempre è anche un modo per stare insieme e per rompere un po’ quella solitudine che oggi purtroppo spesso è preponderante nelle nostre vite e nelle nostre strade» ha dichiarato Luca Blasi, assessore alla cultura Municipio III di Roma.
Tantissimi i film, da “Ladri di biciclette”, a “Un sacco bello”, con “mostri sacri” del cinema, come Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Totò, Alberto Sordi.